L’esercito israeliano si è ritirato dal “corridoio di Netzarim”, che divide il nord dal resto della Striscia di Gaza


C'entra la mancata liberazione di Arbel Yehud da parte di Hamas, che secondo il governo israeliano avrebbe violato l'accordo per il cessate il fuoco

Sono soldate catturate il 7 ottobre 2023: in cambio Israele ha rilasciato 200 prigionieri palestinesi

La "zona cuscinetto" occupata dai militari israeliani potrebbe avere raggiunto il 50 per cento di tutta la Striscia

Una città nel centro della Striscia di Gaza che finora aveva solo bombardato: ci vivono migliaia di sfollati palestinesi

Dopo che Israele e Hamas hanno risolto un problema sul rilascio degli ostaggi durante il cessate il fuoco

Ha avviato vari attacchi di terra da nord a sud, e ha condotto bombardamenti che hanno ucciso più di 500 persone

Lo dicono i mediatori del Qatar, ma l'accordo non è ancora stato accettato da Hamas e Israele

E Israele invierà una delegazione in Qatar nei prossimi giorni: servono per concordare il rilascio di tutti gli ostaggi e il ritiro totale dell'esercito israeliano dalla Striscia

Dice che servirà per facilitare le operazioni militari, ma alcuni temono che verrà usata per mantenere il controllo della Striscia anche dopo la fine della guerra

È il terzo di questo tipo: il governo israeliano dice che serve per ragioni operative, ma molti temono che possa creare divisioni definitive

Con il cessate il fuoco lo stanno facendo centinaia di migliaia di palestinesi, ma trovano ovunque macerie e precarietà

Lo hanno confermato Hamas, Joe Biden e il Qatar, anche se Israele deve ancora accettarlo formalmente: inizierà il 19 gennaio

In una rara visita al seguito dell'esercito israeliano sono potuti entrare nel nord della Striscia, descritta come un ammasso di macerie

Gli attacchi contro le principali città si fanno sempre più intensi e la situazione umanitaria peggiora di giorno in giorno

Dall'inizio dell'invasione israeliana quasi il 90% del territorio della Striscia è stato sottoposto a un ordine di evacuazione

Per riceverlo bisogna partire di notte, camminare chilometri e aspettare ore: ogni volta si rischia di essere uccisi, spesso è inutile

Ha usato una delle sue famose metafore per spiegare i risultati, dicendo che «il voto americano parla anche di noi»

A fine dicembre ha portato in Italia 162 richiedenti asilo considerati "vulnerabili": è una novità importante, ma i numeri sono ancora molto contenuti
