I 25 anni di TPM







Un gruppo vicino al primo ministro sovranista Viktor Orbán ha acquistato il tabloid più letto del paese, per farci propaganda da qui alle elezioni

E parole che diventano inesorabili

Lo sostengono in molti dopo il licenziamento di un terzo dei dipendenti e lo spostamento del giornale verso posizioni sempre più vicine a Trump

Nel piccolo paese dell'Europa orientale questa domanda se la stanno facendo in molti, dopo l'invasione russa in Ucraina: e trovare una risposta non è semplice

Negli scorsi giorni sono stati annullati perfino vari servizi essenziali, e la copertura mediatica è stata eccessiva, secondo molti

Il 24 marzo del 1999 Pierlucio "Spadino" Tinazzi morì cercando di salvare un camionista nel gravissimo incidente: ma la vicenda fu raccontata male e assunse contorni leggendari

Nel secolo scorso era stato tra i settimanali più autorevoli al mondo, ma dopo una crisi dei ricavi è cambiato perdendo credibilità e prestigio

Mentre il nuovo algoritmo continua a penalizzare le pagine dei giornali, è diventato più lungo e complesso sponsorizzare gli articoli che parlano di politica

Come è arrivata sui grandi giornali la bufala sulla squadra dei Golden State Warriors che aveva rifiutato un invito alla Casa Bianca? [Continua]


Uno dei più famosi e rispettati siti di tecnologia e media – creato da Om Malik – non ha più fondi e potrebbe presto dichiarare fallimento

Una spiegazione di cosa sta succedendo ai prodotti dell'informazione, costretti a consegnare l'autonomia del loro rapporto con i lettori

Le due storie sono state discusse molto online e hanno diviso lettori e giornalisti su una vecchia faccenda: quali notizie trattare e come
