Il Giro d’Italia con o senza Tadej Pogačar
Quest'anno il più forte ciclista in circolazione non c'è, ma non è detto che sia un male

Quest'anno il più forte ciclista in circolazione non c'è, ma non è detto che sia un male


Mathieu van der Poel continua a ottenere risultati notevoli e riesce persino a fare la cosa più difficile: battere Tadej Pogačar




C'è un utilizzo diagnostico, lecito e relativamente diffuso in medicina dello sport; e poi un altro losco, pericoloso e da poco vietato

È stato uno dei ciclisti velocisti più vincenti di sempre, domenica correrà la sua ultima gara

In Italia c'è un solo impianto coperto e solo tre hanno la pista in legno, la superficie utilizzata nelle competizioni internazionali come i Mondiali di questi giorni


Iridate, gialle, rosa, nere, a pois e combinate, sono state centrali fin dalle prime competizioni un secolo fa

Dopo il Giro d'Italia e il Tour de France ha vinto anche i Mondiali di ciclismo, sempre alla sua maniera: con una lunga fuga solitaria

Lorenzo Mark Finn, 17 anni, è diventato il primo italiano a vincere i Mondiali Juniores dal 2007, dopo una fuga solitaria sotto la pioggia

Nei primi nove giorni della corsa ciclistica spagnola ci sono stati diversi colpi di scena, tra cui una “fuga bidone” che ha prodotto fin qui un leader a sorpresa: Ben O'Connor

Cioè il minor margine in oltre un secolo: è successo all’olandese Demi Vollering e alla polacca Kasia Niewiadoma



Lo sono sempre, per posta in gioco e contingenze varie, ma quest’anno di più: con due corse, le più lunghe delle Olimpiadi, che partono e finiscono sotto la Tour Eiffel e che potrebbero decidersi dalle parti di Montmartre

Fu un disastro: aggressioni ai ciclisti con sassi e bastoni, vetri e chiodi lungo il percorso e partecipanti che presero il treno per arrivare prima

Sembrava quasi impossibile nel ciclismo di questo secolo, e invece
