“L’Islam è come il nazismo”
Il partito xenofobo e anti-musulmano di Geert Wilders sosterrà dall'esterno il nuovo governo olandese

Il partito xenofobo e anti-musulmano di Geert Wilders sosterrà dall'esterno il nuovo governo olandese

Il leader xenofobo Geert Wilders non ha accettato i tagli della nuova finanziaria e ha ritirato l'appoggio al governo del primo ministro Rutte

Dopo Brexit e Trump ci sono diverse elezioni che potrebbero essere vinte da partiti anti-establishment, quasi tutte in Europa

È stato uno dei paesi fondatori dell'Unione Europea, per anni simbolo di progressismo e multiculturalismo, ma oggi si è spostato molto a destra

Si è votato a marzo, ma le intense trattative per formare una maggioranza sono state inconcludenti (e in mezzo è arrivata pure l'estate)

Dentro il Parlamento sta guadagnando consensi con un partito fondato da estimatori del nazismo, fuori sta facendo accordi con il leader dell'alt-right americana

Ed è in vantaggio il partito xenofobo ed euroscettico di Geert Wilders: cosa ci aspetta?

Arrivano dai Paesi Bassi, dove si è votato ieri: dicono che gli euroscettici sono andati molto male, ma vanno letti con gran cautela

La storia dei calciatori dell'Eritrea che scapparono da un torneo in Uganda nel 2012: dopo varie peripezie, oggi vivono in una piccola cittadina dei Paesi Bassi

I suoi deputati faranno parte dei "non iscritti", così come quelli della Lega Nord, diventando pressoché irrilevanti

Sette mesi dopo le elezioni gli unici partiti che potevano mettersi d'accordo hanno trovato un compromesso, di nuovo sotto la guida di Mark Rutte

Breve storia di un caso diplomatico che arriva da lontano e riguarda le elezioni olandesi, Geert Wilders, il referendum su Erdoğan e il solito brutto momento dell'UE

Cioè il politico della destra radicale olandese che alle elezioni del prossimo 15 marzo potrebbe diventare il più votato

Secondo i sondaggi se la giocano il centrodestra del primo ministro Mark Rutte e l'estrema destra di Geert Wilders, ma potrebbe non vincere nessuno

Sono volate parole grosse anche con il governo olandese, ma non sono le prime: c'entra il referendum sui poteri del presidente che si terrà in Turchia a metà aprile

Dopo essere stato cacciato da Trump e dal suo giornale, ora dice che fonderà un "movimento" europeo (tra molte perplessità)

È uno dei pochi paesi europei dove moderati e radicali governano insieme con successo, ma è un esperimento tutt'altro che facile da esportare

Il partito del primo ministro uscente ha ottenuto più del 21 per cento, mentre il movimento xenofobo di Geert Wilders si è fermato al 13 per cento e i laburisti sono crollati

È passata col sostegno del principale partito nazionalista di destra e degli animalisti, ma le minoranze religiose non sono contente
