Călin Georgescu, che si era candidato alle elezioni presidenziali in Romania, sarà processato per tentato colpo di stato



Si presenterà alle presidenziali al posto di Călin Georgescu, che aveva vinto il primo turno delle elezioni annullate per presunte interferenze russe

Ora che lui non è più candidabile alle elezioni presidenziali altri due leader si sono fatti avanti: entrambi contano sul suo sostegno


Il politico filorusso e populista aveva vinto il primo turno a novembre, che però era stato annullato per possibili interferenze della Russia

È stato interrogato per un'indagine sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali di novembre: lui aveva vinto il primo turno, ma poi sono state annullate

E potrebbero presentare un candidato unitario alle prossime elezioni presidenziali: le ultime sono state annullate per possibili interferenze russe

Sono state arrestate 20 persone dirette a Bucarest con pistole e machete, guidate da un mercenario vicino al candidato filoputiniano Georgescu

Politici come Georgescu, Bardella o Kennedy Jr. si comportano più come influencer che come candidati, e questo piace molto agli utenti e all'algoritmo


È il nazionalista filorusso Calin Georgescu, che ha preso più voti di tutti nonostante fosse stato poco considerato dai media

Ha battuto a sorpresa il candidato strafavorito, di estrema destra: andrà al ballottaggio contro la candidata liberale Elena Lasconi

Due giorni prima del ballottaggio, per via di possibili interferenze russe durante la campagna elettorale

Il sovranista, che le ha perse, sostiene la versione della propaganda russa su imprecisate interferenze di Francia e Moldavia

Sono state introdotte per evitare la disinformazione online che aveva causato l'annullamento delle presidenziali di novembre

Dopo mesi di processo elettorale contestato ed eccezionale: il lavoro di Nicușor Dan si prospetta «da incubo»

In vari paesi le associazioni di consumatori stanno chiedendo di boicottare i supermercati, non comprando niente in alcune date precise: stanno avendo un discreto successo

Il candidato nazionalista che ha vinto il primo turno delle presidenziali non ha un partito che partecipa, ma potrebbe andare bene quello in cui era prima
