La tradizione messicana di dare soprannomi ai calciatori
Ai Mondiali giocheranno tra gli altri "il pidocchio", "la formica" e "il bambinone"

Ai Mondiali giocheranno tra gli altri "il pidocchio", "la formica" e "il bambinone"

Con questi Mondiali è diventato popolarissimo: non tanto per i gol quanto per l'immagine da vichingo un po' goffo, che fa yoga e si paragona a Shrek

È facile che non lo ricordiate, perché la finale per il terzo posto conta poco e piace ancora meno: ma c’è, per i soldi e per le statistiche

In semifinale ai Mondiali ci sono le migliori quattro squadre al mondo: una finale potrebbe essere una rivincita del 2022, altre tre sarebbero inedite

Ai Mondiali di calcio c’è dal 1970, per merito di un inglese e per colpa di un argentino, ed è usato solo dal 1974: ma le espulsioni già esistevano

Quelli di Lionel Messi, Kylian Mbappé, Jude Bellingham e Dani Olmo, che raccontano anche un po' le quattro semifinaliste dei Mondiali di calcio

Si sono segnati tanti gol, e molti negli ultimi minuti: ci sono delle possibili spiegazioni

Cioè per dominare il gioco in partite molto importanti, come la semifinale di un Mondiale di calcio contro la Francia

La federazione del calcio globale e la confederazione del calcio europeo hanno interessi diversi, e presidenti avversi: perché?

Sono partitelle brevi tra persone comuni, giocate pigramente in capannoni anonimi e trasmesse in diretta dalle “betting farms”

Durante i Mondiali anche chi segue poco il calcio potrebbe aver scoperto il commentatore più divisivo e rumoroso, soprattutto se gioca l’Argentina

Il presidente della FIFA ha negato che la telefonata con Trump abbia influito sulla decisione di sospendere la squalifica dell’attaccante statunitense

Cammina molto e si guarda attorno: una cosa che, unita alla sua tecnica, lo rende ancora determinante

Secondo la procura il calciatore dell’Inter avrebbe fatto sesso con una diciassettenne conosciuta tramite un’agenzia di escort

Circa quaranta sono stati spostati da ruoli di alto livello a vendere magliette nei negozi: dicono che è un «licenziamento mascherato»

Alcuni andarono in Serie B, altri vinsero la Champions League, uno vinse il Pallone d'oro


È molto orgogliosa delle storie migratorie dei suoi giocatori, anche perché di fatto nel calcio australiano è sempre stato così

Non è mai stata una tradizione radicata come in Europa, ma dall'inizio dei Mondiali la domanda è andata oltre le aspettative
