Will cerca di farsi capire




Né il centrodestra né il centrosinistra hanno ancora deciso se farle, in vista delle elezioni del 2027, e molti ci hanno visto un'occasione


Il direttore di Repubblica chiama così quelle a cui si è arresa la politica di centrosinistra a proposito dello "ius soli"

Si può sempre trovare qualcosa di positivo, cercando bene!
![Dunque la derivata seconda è positiva [Pillole]](https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2019/10/ilpost-anteprima-colore.png)
Se si deve proprio votare, chiede il direttore Calabresi, che prima si approvino queste riforme importanti

Ne scrive il direttore di Repubblica per difenderle dal "discredito volgare" e "dalle insinuazioni" di queste settimane

Le spiega in una lettera a Repubblica il senatore Ichino, che ha votato contro la decadenza, pur “detestandolo”

Tra cui un breve saggio di Foster Wallace sulla musica rap, racconti erotici che non avrebbero dovuto essere pubblicati e un podcast per immaginare i giorni che ci aspettano

Mario Calabresi e Eugenio Scalfari hanno ribattuto alle accuse dell'ex proprietario: proprio con i toni di un litigio tra ex

Il voto in Senato era stato fissato per il 15 giugno, ma la discussione su eventuali elezioni anticipate potrebbe far slittare tutto

Se state a Torino o a Novara, potete andare a sentire che tipa è Jhumpa Lahiri, fare action painting sui pattini a rotelle e riflettere su quando vale la pena dire "No"

Gentiloni ha annunciato che, per via dei ripensamenti del partito di Alfano, non ci sono i voti al Senato e se ne riparla ad autunno

“Un fardello troppo pesante”, scrive il direttore in prima pagina, chiedendo “gesti netti e chiari”

«Da oggi nei 5 Stelle è lecito e tollerato mentire all’opinione pubblica e ai propri elettori»

Le vittorie di Appendino e Raggi hanno riaperto la questione linguistica, Repubblica e Corriere si sono schierati (più o meno)

In una lettera a Repubblica, Giovanni Nistri ribadisce che la colpa del 31enne romano è da attribuire a «pochi», ma che quei pochi saranno puniti
