Un evento organizzato al Circolo dei lettori di Torino lo scorso settembre: un incontro con la scrittrice Elizabeth Strout (Circolo dei lettori)

A settembre il Circolo dei lettori fa tantissime cose

Se state a Torino o a Novara, potete andare a sentire che tipa è Jhumpa Lahiri, fare action painting sui pattini a rotelle e riflettere su quando vale la pena dire "No"

Un evento organizzato al Circolo dei lettori di Torino lo scorso settembre: un incontro con la scrittrice Elizabeth Strout (Circolo dei lettori)

Settembre è un mese di buoni propositi, cose che iniziano, tanti nuovi libri e festival letterari. A Torino e a Novara c’è il Circolo dei lettori che questo mese comincia la sua programmazione di incontri, letture, concerti e feste con due festival: Scarabocchi, una novità di quest’anno, a Novara, e Torino Spiritualità, che invece è arrivato alla quattordicesima edizione.

Giorni Selvaggi, dal 10 settembre
Giorni Selvaggi è il nome di un ciclo d’incontri in gran parte dedicati a scrittori stranieri che il Circolo dei lettori organizza dall’anno scorso insieme al Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, alla Scuola Holden, alle biblioteche civiche della città e a TorinoReteLibri. La rassegna andrà avanti fino alla fine del 2018 e anche nel 2019: non si sanno ancora tutte le date e gli ospiti, ma molti sì.

Il primo incontro sarà con la scrittrice americana di origini bengalesi Jhumpa Lahiri il 10 settembre alle 18. È appena uscito il suo nuovo romanzo, Dove mi trovo, che Lahiri ha scritto in italiano. Ne parlerà con lo scrittore premio Strega Nicola Lagioia. Il 15 settembre invece arriverà Chris Offutt, di cui a giugno è uscito Country Dark. A ottobre poi ci saranno: l’8 Zadie Smith e il 25 Ezio Mauro, uno dei più noti e autorevoli giornalisti italiani. A novembre ci saranno Jonathan Coe (il 16) e Miriam Toews (il 17).

Wallace Experience, il 12 settembre
Il 12 settembre saranno dieci anni dalla morte di David Foster Wallace: per ricordare lo scrittore americano e i suoi libri, al Circolo dei lettori ci saranno una serie di incontri (gratuiti) e una Indie Night (l’ingresso costa 5 euro) che comincerà alle 21.30. Interverranno Antonio Sgobba, giornalista e scrittore, il matematico Maurizio Codogno, peraltro blogger del Post, lo scrittore e direttore organizzativo della Scuola Holden Martino Gozzi e Hamilton Santià, che scrive su varie riviste: parleranno di Wallace e matematica, Wallace e tennis, Wallace e politica.

Scarabocchi Festival, dal 20 al 23 settembre
È un nuovo festival dedicato in gran parte ai bambini e alla loro creatività ma è anche per gli adulti. Il Circolo dei lettori lo organizza a Novara insieme alla rivista culturale e casa editrice Doppiozero. Sarà probabilmente un festival molto divertente: i bambini potranno partecipare a un laboratorio ispirato all’opera dell’artista Jackson Pollock in cui si dipingerà (e ci si sporcherà) usando pattini a rotelle e skateboard; gli adulti che dicono di non saper disegnare invece potranno partecipare a un corso di “disegno brutto” o giocare con la sabbia.

Qui potete trovare il programma completo. Tra gli altri ci saranno molti artisti e illustratori, come Francesco Tullio Altan, il creatore della Pimpa, Lorenzo Mattotti e Tullio Pericoli, ma anche la scrittrice per l’infanzia Marta Barone, lo scrittore e saggista Marco Belpoliti, il direttore di Repubblica Mario Calabresi. Tutti gli incontri sono gratuiti; per partecipare ai laboratori bisogna iscriversi entro mercoledì 19 settembre.

Il teatro Carignano durante l’edizione del festival Torino Spiritualità dell’anno scorso (Circolo dei lettori)

Torino Spiritualità, dal 26 al 30 settembre
Questo festival, dedicato a riflessioni sulla religione, sull’impegno civile e sulle più varie domande esistenziali e profonde, è alla sua quattordicesima edizione. In cinque giorni si terranno lezioni, letture, spettacoli, laboratori e incontri di vario genere accomunati dal tema “Preferisco di no“. Si parlerà quindi di dissenso, scrupoli etici e scelte “in negativo” contro il conformismo e le pressioni esterne. Assistere agli incontri è gratuito nella maggior parte dei casi casi; gli eventi a pagamento sono indicati sul programma, che potete leggere qui. I biglietti d’ingresso si possono acquistare online.

Tra gli ospiti internazionali di Torino Spiritualità quest’anno ci saranno la psicologa britannica Asha Phillips, autrice di I no che aiutano a crescere, il norvegese Erling Kagge, il primo uomo a raggiungere a piedi il Polo Sud, la giornalista israeliana Amira Hass, autrice di una rubrica di Haaretz pubblicata in italiano da Internazionale, e lo scrittore svedese Fredrik Sjöberg, che parteciperà a un incontro con Paolo Nori. Ci saranno anche Paul Hinder, il vescovo responsabile delle parrocchie cattoliche che si trovano in Oman, Emirati Arabi Uniti e Yemen, e Ibrahim Alsabagh, il parroco di Aleppo, in Siria.

Tra gli ospiti italiani ci saranno lo psicoanalista Massimo Recalcati, il filosofo Umberto Galimberti, la poetessa Mariangela Gualtieri, il regista e attore Alessandro Bergonzoni, lo scrittore Maurizio Maggiani, i cantautori Francesco Guccini e Giovanni Lindo Ferretti. In uno degli incontri il filosofo Giulio Giorello parlerà del “pensare contro” nel mondo della scienza insieme a Massimo Polidoro, uno dei fondatori del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze (CICAP). Lo scrittore Antonio Pascale, peraltro blogger del Post, parlerà di dissenso e linguaggio, l’antropologo Francesco Remotti e Maria Livia Turchetto, direttrice dell’Ateo, parleranno della spiritualità per le persone atee, e la giornalista Annalena Benini parlerà con la scrittrice Rossella Milone delle esperienze negative legate alla maternità. Gli scrittori premio Strega Edoardo Albinati e Paolo Giordano parleranno di Cosimo Piovasco di Rondò, il protagonista di Il barone rampante di Italo Calvino, un grande esperto di “No”.

Gli eventi di Torino Spiritualità si terranno nelle sale del Circolo dei lettori e in altri spazi del centro di Torino, come la chiesa di San Filippo Neri e il teatro Carignano. Dal 28 settembre al 30 settembre, in occasione del festival, ci sarà un’apertura anticipata dell’appena restaurata Cappella della Sindone disegnata da Guarino Guarini: era in corso di restauro da più di vent’anni.