C’è una bozza di accordo su Brexit
È stata raggiunta oggi pomeriggio dai negoziatori britannici ed europei, domani sarà esaminata dal governo del Regno Unito

È stata raggiunta oggi pomeriggio dai negoziatori britannici ed europei, domani sarà esaminata dal governo del Regno Unito

È arrivato il momento di fare delle concessioni al Regno Unito e chiudere l'accordo per il bene di tutti, sostiene lo Spiegel


Secondo gli organizzatori almeno 670mila persone hanno manifestato per chiedere un referendum sull'accordo finale tra il governo britannico e l'Unione Europea




Il termine che in questi giorni sentite citare spessissimo quando si parla di Brexit arriva dal baseball (che a sua volta lo ha preso dal cricket)

Domenica un incontro straordinario tra i negoziatori dell'Unione e del Regno Unito aveva fatto credere che fosse finalmente stato trovato un accordo, e invece no


I fallimenti dei suoi leader non gli hanno fatto perdere consensi, racconta l'Economist: ma si gioca molto su Brexit


Da qualche tempo un pezzo del partito chiede a Jeremy Corbyn di appoggiare un nuovo referendum: lui per ora non ci sente

Negli ultimi tempi si sente parlare molto di "Chequers plan" e "Backstop", ma anche di torte e ciliegie: due dritte per capirci qualcosa

I leader europei hanno inaspettatamente bocciato il piano della prima ministra britannica, che ora si trova in una posizione molto complicata

A due mesi di distanza dal termine ultimo per i negoziati, i leader europei riprendono a parlare di Brexit: le questioni da risolvere rimangono le solite

Il governo britannico ha spiegato cosa accadrà nel peggior scenario possibile: "no deal" (ci saranno conseguenze per tutti, compresi i donatori di sperma danesi)

Se il Regno Unito non dovesse trovare un accordo con l'Unione Europea, è probabile che dei suoi panini riccamente imbottiti resti soltanto il pane

Ne ha scritto il capo dei negoziatori Michel Barnier, spiegando che l'accordo sulle condizioni di uscita è completo «all'80 per cento»

Lo ha fatto capire il governo, suscitando qualche preoccupazione in vista dei negoziati che ricominceranno a settembre
