Il governo britannico ha perso un altro voto su Brexit in Parlamento


Quelli provenienti da altri paesi europei stanno lasciando il Regno Unito, e potrebbe diventare un problema enorme

Non molto: Theresa May ha telefonato ai leader europei, senza ottenere granché, e i piani per il "no deal" non stanno andando benissimo


Con riunioni quotidiane mirate e una "Rapid Response Unit", ma è naturalmente molto complicato


Il Regno Unito è il paese responsabile del maggior numero di pinguini al mondo, ma con l'uscita dall'UE non avrà più accesso ai fondi per la salvaguardia ambientale

Prevede misure di emergenza se il Regno Unito non trovasse un accordo con l'UE: il parlamento irlandese ci lavorerà a gennaio

Diverse aziende farmaceutiche sono state invitate a farlo per evitare che circolassero informazioni potenzialmente impressionanti sull'ipotesi di un "no deal"



Il governo ha accelerato i preparativi per una Brexit senza accordo, che prevedono anche il dispiegamento di 3.500 soldati


Se ne parla sempre di più e nelle ultime settimane ci sono state diverse aperture, ma resta un'ipotesi molto complicata da attuare


Theresa May aveva chiesto ai suoi colleghi europei alcune modifiche all'accordo, ma ha ricevuto soltanto dei "no"

Quelli a cui non piace l'accordo non hanno i numeri per sostituire May, ma sono abbastanza da bloccarla in Parlamento: quindi?

Con 200 voti a favore e 117 contrari: resta prima ministra e leader del Partito Conservatore, che non potrà più votare contro di lei per un anno

Il rinvio del voto su Brexit al Parlamento britannico l'ha messa in una posizione scomoda, da cui sarà difficile uscire

Non ha trovato alla Camera la maggioranza necessaria per fare approvare l’accordo raggiunto con l’Unione Europea, ma ha detto che ci riproverà
