Il Parlamento britannico ha respinto l’accordo su Brexit, di nuovo
Per la seconda volta a distanza di due mesi: domani si voterà sull'eventualità di un'uscita senza alcun accordo

Per la seconda volta a distanza di due mesi: domani si voterà sull'eventualità di un'uscita senza alcun accordo

Theresa May era senza voce durante il suo intervento di oggi, ma ha ricordato che il presidente della Commissione Europea con cui ha negoziato ieri notte è probabilmnte messo peggio

Spiegato semplice ai moltissimi che da tempo non ci stanno capendo più niente: stasera c'è un voto importante al Parlamento britannico


Si tratta per lo più di rassicurazioni sull'ormai famoso "backstop": martedì il parlamento britannico dovrà decidere se sono abbastanza

Guida completa alla situazione attuale e a quello che potrebbe succedere la prossima settimana, l'ennesima “decisiva”

Il leader dei conservatori in Parlamento dice che i numeri non tornano, e che molto probabilmente si arriverà a un rinvio di Brexit

I doganieri francesi hanno causato enormi code di TIR osservando scrupolosamente tutti i regolamenti: chiedono più personale per quando lì ci sarà un confine diverso



O per provare a posticipare l'entrata in vigore di Brexit, ma solo se l'attuale piano non dovesse essere approvato

Lo ha detto Jeremy Corbyn, spiegando che comunque prima presenterà al parlamento un piano alternativo per l'uscita dall'Unione Europea

Avrebbe dovuto essere questa settimana, ma May ha deciso di prendere più tempo per negoziare con l'Unione Europea (e c'è poco tempo)


Le ipotesi di un disastro immediato dopo il referendum non si sono realizzate, scrive l'Economist, ma ora gli scricchiolii ci sono

L'impressione è di no, nonostante i toni cordiali dell'incontro di ieri tra May e Juncker e i soli 37 giorni che ci separano dal 29 marzo


Oggi incontrerà nuovamente Juncker a Bruxelles e chiederà nuove e più concrete rassicurazioni sul "backstop", rinunciando però a metterlo in discussione


