Il parlamento francese ha infine approvato la legge di bilancio
Dopo oltre quattro mesi di negoziati e tentativi falliti portati avanti da due primi ministri diversi

Dopo oltre quattro mesi di negoziati e tentativi falliti portati avanti da due primi ministri diversi

È una questione cruciale per capire se il primo ministro francese nominato da Emmanuel Macron potrà reggere al governo, o se finirà come chi l'ha preceduto


L’Assemblea Nazionale ha votato per posticiparla al 2028: è una grossa concessione di Macron per non far cadere il governo

È un politico centrista di lungo corso e succede a Michel Barnier, sfiduciato la scorsa settimana: trovare una maggioranza che lo sostenga non sarà semplice

Cioè quello che si era dimesso lunedì, aprendo l'ennesima crisi di governo

Il parlamento francese ha bocciato entrambe le mozioni di sfiducia: sono state decisive le concessioni dello schieramento di Macron ai Socialisti

Il primo ministro francese ha presentato i ministri con cui dovrà cercare di far approvare la contestata legge di bilancio entro fine anno

Il primo ministro Sébastien Lecornu ha confermato la gran parte dei ministri, ma ne ha sostituito uno particolarmente importante


È la seconda mobilitazione di massa contro il governo nel giro di dieci giorni, e una delle più partecipate degli ultimi due anni

Nonostante le critiche i suoi alleati l’avevano sempre difesa; ora sono disposti a sospenderla pur di evitare la sfiducia al primo ministro

Il primo ministro francese è stato riconfermato cinque giorni dopo le dimissioni, e dopo una delle settimane più turbolente della politica francese

Gliel'ha chiesto Macron, dopo che ieri il primo ministro francese aveva presentato il nuovo governo

La decisione di Fitch di abbassarne il rating è diventata un caso, pochi giorni dopo la caduta di un governo assai allarmista sul tema

Concreto, molto discreto, abile a mantenere i rapporti con tutti i partiti: ma anche molto vicino a Macron, oggi assai impopolare

Non aveva più incarichi pubblici dal 2012, ma andare a trovarlo è sempre rimasta un'usanza per i politici che contano

Le ha organizzate un movimento che ricorda i “gilet gialli”: critica l'austera proposta per la legge di bilancio, le diseguaglianze sociali ed economiche e il presidente Macron

Si chiama “tassa Zucman”, dal nome del suo ideatore, e molti a sinistra la vedono come un'alternativa all'austerità
