I curdi hanno accettato di integrarsi nell’esercito e nelle istituzioni siriane
Dopo anni in cui erano stati di fatto autonomi, e un mese di scontri: lo prevede un nuovo accordo

Dopo anni in cui erano stati di fatto autonomi, e un mese di scontri: lo prevede un nuovo accordo

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Mentre si discute di basi americane, del sostegno a Trump e dello stretto di Hormuz, in realtà pensano al referendum

Cioè la direttrice dell'intelligence statunitense: per mesi non è stato diffuso, tra ritardi e inadempienze, e tuttora se ne sa pochissimo

Vivevano insieme ai curdi ma si sentivano discriminati: preferiscono la recente riunificazione con il resto della Siria

Dopo oltre dieci anni di Rojava indipendente le forze governative siriane sono entrate ad al Hasakah senza incontrare resistenza armata

E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo


Due anni fa lo Stato salvò Holostem dalla chiusura, eppure oggi ci sono scarse prospettive per chi soffre di epidermolisi bollosa


È stato trovato un accordo dopo giorni di scontri con l'esercito del governo centrale, e decine di morti

I territori curdi nel nordest della Siria avevano un progetto politico spesso romanticizzato, tra molte guerre e tradimenti

Ci sono state evasioni di massa dal campo di al Hol dopo che i curdi se ne sono andati: come è potuto succedere

Vanno avanti da martedì e complicano le trattative per l'integrazione della comunità curda nella nuova Siria

È strutturato per la sopravvivenza e ha un apparato di sicurezza capillare e brutale, ma le debolezze si stanno accumulando

Sono quasi trenta, con oltre 45mila detenuti fra ex combattenti, familiari e bambini: li gestivano i curdi, ora si temono evasioni

Sono state uccise almeno 8 persone: l'attentato è stato rivendicato dallo stesso gruppo che attaccò una chiesa di Damasco a giugno

Negli ultimi giorni si sono estese a buona parte del paese, ma la propaganda del regime sta cercando di sminuirle

Sono state colpite decine di basi e strutture del gruppo come ritorsione per i tre statunitensi uccisi la settimana scorsa a Palmira
