articolo 18

Il Jobs Act è una cosa di sinistra

A voler ascoltare le critiche piovute sul Jobs Act, sarebbe di sinistra un mercato del lavoro nel quale solo il 15% dei nuovi ingressi è a tempo indeterminato. [Continua]

Cosa cambia con il Jobs Act

Cosa cambia con il Jobs Act

Chi riguarda, cos'è il contratto a tutele crescenti e come funzioneranno i licenziamenti: le cose che si sanno con certezza, in attesa dei decreti attuativi

Jobs Act: il futuro è negli Anni Cinquanta

Nel testo appena approvato resistono idee antiquate e tradizionalissime: almeno due. Il ridimensionamento dell'articolo 18, poi, colpirà una "categoria" in particolare: la solita [Continua]

Il nuovo emendamento al Jobs Act

Il nuovo emendamento al Jobs Act

La Commissione Lavoro della Camera ha votato un emendamento del governo che fa riferimento all'articolo 18 e riduce le tutele in caso di licenziamento economico e disciplinare

Lo scontro politico tra Renzi e i sindacati

Altri, al posto di Matteo Renzi, avrebbero fatto diversamente. Non sarebbe stato difficile. Mostrare verso la piazza della Cgil tutto il rispetto necessario [Continua]

Renzi alla conquista delle imprese

Dalle tartine confindustriali Matteo Renzi si tiene lontano, ma ormai è chiaro chi siano i veri referenti dello sforzo comunicativo nel quale impegna se stesso in persona [Continua]

Una legge, quattro porcate

Ieri il Senato ha approvato la legge delega sul lavoro, intitolato con un tracotante anglismo Jobs Act. Da settimane non si parlava d’altro [Continua]

Cosa sta succedendo in Senato

Cosa sta succedendo in Senato

Dopo una prima parte di seduta, molto movimentata dalle proteste del M5S, il governo ha posto la fiducia sul "Jobs Act": sarà votata questa sera (tardi, probabilmente)

La fiducia sul "nuovo" Jobs Act

La fiducia sul “nuovo” Jobs Act

Cosa contiene e cosa non contiene (l'articolo 18) il maxiemendamento del governo sulla legge delega per la riforma del mercato del lavoro, su cui si vota oggi

La fiducia sul "Jobs Act"

La fiducia sul “Jobs Act”

Si voterà mercoledì e il testo verrà modificato con un maxi-emendamento del governo stesso che non è stato ancora presentato

Le difficili promesse del Jobs Act

La domanda alla vigilia della direzione democratica era se Renzi sul Jobs Act avrebbe voluto stravincere o si sarebbe limitato a vincere [Continua]

Le scorie della rottamazione

Per lunghi tratti non è stato un bel dibattito quello della direzione del Pd, al di sotto dell’importanza del tema. [Continua]

Cosa ha deciso la direzione del PD

Cosa ha deciso la direzione del PD

Si è discusso della riforma del lavoro e dell'articolo 18, in una riunione piuttosto lunga e animata: la relazione di Matteo Renzi è comunque passata con 130 voti

Serracchiani: il PD non è una "ditta" né una bocciofila

Serracchiani: il PD non è una “ditta” né una bocciofila

Debora Serracchiani, vice segretario del Partito Democratico, in un’intervista su Repubblica ha invitato la minoranza del partito a partecipare al confronto sulla riforma del lavoro – un confronto «anche aspro», dice – ma di attenersi poi alle decisioni che saranno