Quella volta che scomparve Agatha Christie
La più famosa scrittrice di gialli morì cinquant'anni fa, ma per undici giorni molti la diedero per morta già nel 1926

La più famosa scrittrice di gialli morì cinquant'anni fa, ma per undici giorni molti la diedero per morta già nel 1926

Sempre più content creator si occupano del caso, a volte dando notizie e aggiungendosi a un dibattito già piuttosto rumoroso

Hanno scalato le più alte di decine di paesi, scoprendo che in alcuni casi non sono le più alte

Su come si esce dalla Striscia di Gaza, su Ferrovie dello Stato che vuole prendersi l'Europa e su un pregiato zafferano indiano, minacciato dai porcospini

Cent'anni fa nasceva George Martin, che contribuì a definire il suono della band più famosa del pianeta, e per cui fu molto più di un produttore discografico

È stato in gran parte respinto il ricorso del governo, ma sono state anche indicate diverse correzioni da fare

L'ormai annuale antologia del Post di gente famosa che valeva la pena fotografare, nel 2025

La cosnueta lista delle cose più divertenti scritte e corrette durante l'anno

«1. Leggere almeno trenta libri; 2. Andare in palestra tre volte a settimana; 3. Non dare più soprannomi alle persone; 4. Scrivere più spesso al mio caro amico il Vez; 5. Ignorare la Latex e il suo gruppo; 6. Guardare film e serie TV in inglese; 7. Non fare più liste».

Compresa quella del siepista neozelandese qui sotto

Sui prezzi inaccessibili degli studentati, sui litigi di Nicola Pietrangeli in Coppa Davis e sulle debolezze dell'economia russa

Almeno quando sospettano illeciti disciplinari: lo ha stabilito esprimendosi sul licenziamento di un dirigente di Amazon


«Lo scorso Capodanno ho perso cinque ore per recuperare le credenziali dei vari account di mio padre. Durante la procedura dovevo usare il riconoscimento facciale del suo smartphone e, quindi, gli piazzavo l’aggeggio davanti alla faccia mentre lui leggeva placidamente un saggio sull’evoluzione degli ominidi»

Ce ne sono per tutte le età e per ogni prodotto possibile: per le aziende sono molto convenienti, per i clienti un po' meno

Una sentenza ha dato torto al governo e ragione alla Toscana, e potrebbe avere conseguenze anche altrove

«Non potevo restare un minuto di più accanto a tutti quei filoputiniani sfegatati» ha detto il generale in pensione Vincenzo Camporini parlando della rivista di geopolitica

E dell'evitabilissima lite che ha generato tra il governo italiano e la Banca Centrale Europea

Ha detto di essere disposto a rinunciarci, pur di avere garanzie di sicurezza dai paesi occidentali
