domenica 12 Luglio 2026
Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha emesso dei mandati di comparizione (subpoenas) nei confronti di diversi giornalisti del New York Times, per ottenere informazioni sulle fonti di una fuga di notizie che ha portato a una serie di articoli del New York Times dedicati alle inadeguatezze di sicurezza di un nuovo aereo presidenziale. Secondo il giornale, tra l’altro, l’amministrazione Trump è intervenuta direttamente nel promuovere l’indagine sulla diffusione di informazioni riservate: il direttore dell’FBI Kash Patel è stato convocato a una riunione alla Casa Bianca per coordinare l’inchiesta. Il Dipartimento di Giustizia ha quindi deciso di convocare davanti a un gran giurì i giornalisti del quotidiano, con l’intenzione di risalire alle fonti delle informazioni pubblicate: una portavoce ha detto che “non sono i giornalisti l’obiettivo dell’indagine”, ma il New York Times ha protestato contro il tentativo del governo di costringere i giornalisti a rivelare le proprie fonti.
Charlie è la newsletter del Post sui giornali e sull'informazione, puoi riceverla gratuitamente ogni domenica mattina iscrivendoti qui.