Perché si parla di un’allerta dengue
Dopo il forte aumento dei casi in Sudamerica, il ministero della Salute ha innalzato il livello di allerta per ciò che arriva dall'estero, ma non c'è un allarme

Dopo il forte aumento dei casi in Sudamerica, il ministero della Salute ha innalzato il livello di allerta per ciò che arriva dall'estero, ma non c'è un allarme

Nel gruppo eterogeneo di chi non ritiene il presidente argentino un pazzo c'è un generale apprezzamento per il suo approccio all'economia, ritenuto in qualche modo utile anche per noi


La cosiddetta “legge omnibus” proposta dal nuovo presidente argentino è stata rinviata in commissione per via della mancanza di sostegno parlamentare su alcuni articoli


«I prezzi cambiano tutti i giorni. È difficile dare un valore alle cose. È come se il mondo avesse rimescolato le carte senza avvisarmi: un piccolo mazzo di gelsomini costa 8.000 pesos (8 euro); fare colazione per tre giorni 12.000; un taglio di capelli da donna 4.000; farsi le unghie, smalto semipermanente, 3.500, dieci volte meno che in Italia, ma il pedaggio dall’aeroporto al centro di Buenos Aires costa 150 pesos (0,15 centesimi). Usare la carta di credito è quasi impossibile e cambiare è difficile. Per fortuna c'è Alejandro, l’arbolito privato di mia mamma, un cambiavalute che arriva a domicilio anche alle nove e mezza di sera»

Hanno protestato decine di migliaia di persone, in particolare contro le politiche economiche del nuovo presidente

Il nuovo presidente argentino, ultraliberista e di estrema destra, sta già mostrando di voler ribaltare leggi considerate grandi conquiste del femminismo


Il sacerdote italiano 86enne è ricercato in Argentina per aver assistito alle torture durante la dittatura, il ministro Nordio ha rifiutato di consegnarlo

L'aumento è un problema storico del paese, e di recente si è aggravato per alcune decisioni del nuovo presidente Javier Milei

Causano punture molto irritanti, e ce ne sono tantissime a causa di un periodo di siccità seguito da forti piogge

Carlos Luis Malatto era fra i capi di una divisione dell'esercito responsabile di torture e omicidi politici durante la dittatura di Jorge Videla: se n'era andato dall'Argentina per evitare la condanna


Il nuovo presidente di estrema destra vuole abrogare o cambiare decine di leggi, limitare il diritto a manifestare e prendersi pezzi di potere del parlamento


A Buenos Aires, dove migliaia di persone hanno contestato i grossi tagli alla spesa pubblica annunciati dal governo del nuovo presidente


Il presidente argentino appena insediato ha annunciato la svalutazione del peso e grossi tagli alla spesa pubblica

Con una cerimonia di fronte al parlamento, a cui hanno partecipato migliaia di suoi sostenitori
