La finale della Coppa del Mondo fra Argentina e Germania
Le cose da sapere, compresi i leggendari precedenti: dalla spettacolare partita del 1986 all'umiliante eliminazione dell'Argentina nel 2010

Le cose da sapere, compresi i leggendari precedenti: dalla spettacolare partita del 1986 all'umiliante eliminazione dell'Argentina nel 2010

A Città del Capo per seguire Argentina - Germania c'era anche Angela Merkel e si notava

Ai Mondiali di calcio tocca di nuovo a due delle favorite per la vittoria del torneo: l'Argentina, contro l'Iran, e la Germania, contro il Ghana

La finale contro l'Argentina è stata decisa da un gol di Goetze nel secondo tempo supplementare: è la sua quarta vittoria ai Mondiali di calcio



Dei 46 giocatori di Argentina e Germania più di uno su tre gioca in Bundesliga (e solo quattro non giocano in Europa)

Brasile-Germania e Olanda-Argentina: quando si gioca, a che ora e chi le trasmette

Mostra il capitano della nazionale Argentina che cammina verso la Coppa del Mondo (con la voce di suo fratello Rodrigo che dice «Vamos, Leo!»)

«Ok, mostra al mondo che sei meglio di Messi e che puoi decidere la Coppa del Mondo»

È una questione sia di tradizione che di giocatori, e anche del fatto che i più forti giocano tra i più forti durante il resto dell'anno

«Arbitro, è questa la finale?», ha chiesto il centrocampista tedesco durante la finale dei Mondiali, dopo aver sbattuto la testa

Sono rimasti fuori João Cancelo dell'Inter, Nani della Lazio, Andre Gomes e Nelson Semedo del Barcellona

Fra i 23 giocatori selezionati da Zlatko Dalic ce ne sono sette che giocano in Italia

Dai preconvocati sono stati esclusi Bernd Leno, Jonathan Tah, Leroy Sanè e Nils Petersen

L'allenatore Fernando Santos comunicherà quella definitiva il 17 maggio

Chi vincerà il big match tra Argentina e Germania? E la Spagna è davvero favorita contro il Paraguay?

Morì 40 anni fa una delle iniziatrici del femminismo italiano, che scardinò l'idea dell'uguaglianza formale tra sessi

I prestiti non funzioneranno e il fallimento nemmeno, scrive l'Economist: l'unica soluzione possibile è un'altra
