In Ucraina c’è un grosso scandalo di corruzione
Coinvolge ex ministri e persone vicine al presidente Zelensky, accusate anche di riciclaggio

Coinvolge ex ministri e persone vicine al presidente Zelensky, accusate anche di riciclaggio

La legge che riduce l’autonomia delle agenzie anticorruzione è solo l’ultima di una serie di misure che secondo i critici stanno indebolendo le istituzioni ucraine

È il provvedimento che il M5S ha promosso col nome "spazza-corrotti", che tra le altre cose comprende la riforma della prescrizione

La maggioranza è stata battuta alla Camera su una norma che potrebbe salvare due leghisti da un processo: il M5S dice che è stato un tradimento, Salvini parla di «incidente»




L'emendamento per introdurre il blocco della prescrizione dopo il primo grado di giudizio non sarà ritirato, ma la riforma entrerà in vigore solo nel 2020

Sono stati segnalati dal Consiglio d'Europa, mentre il cancelliere Sebastian Kurz sta cercando di contenere un nuovo scandalo

Si chiama Anna Hazare, ha 73 anni e migliaia di sostenitori che oggi protestano per le strade

La revisione di alcuni suoi poteri ed effetti non ha niente di assurdo o malintenzionato, anzi, spiega Giulio Napolitano sul Corriere

Dopo uno scontro istituzionale molto duro tra presidente rumeno e ministro della Giustizia: e non è una buona notizia per la Romania

Insieme a decine di ministri ed ex ministri: sembra essere l'ultima mossa della strategia di consolidamento del potere del principe ereditario Mohammed bin Salman

Il cosiddetto "spazzacorrotti" introduce la figura dell'agente provocatore e il "daspo per i corrotti": ora dovrà essere approvato dal Parlamento


I giudici hanno forzato accuse e manipolato informazioni per interessi politici, racconta l'Atlantic, nell'enorme scandalo che ha coinvolto soprattutto il Brasile

Lo ha sostenuto Maria Pevchikh parlando di un accordo che avrebbe dovuto coinvolgere due cittadini statunitensi e un ex agente segreto russo, ma per ora non ci sono conferme dai paesi coinvolti

Il cantiere da 1,3 miliardi di euro era stato aggiudicato a un consorzio di imprese guidato da Webuild, favorito da una procedura più veloce che secondo l'ANAC non era legittima

Dopo due giorni di proteste contro la legge che aveva ridotto i loro poteri, ne ha presentata una nuova per ripristinarli
