Franceschini non è contento della decisione del Tar del Lazio sui musei
«Il mondo ha visto cambiare in 2 anni i musei italiani e ora il Tar Lazio annulla le nomine di 5 direttori. Non ho parole, ed è meglio..»

«Il mondo ha visto cambiare in 2 anni i musei italiani e ora il Tar Lazio annulla le nomine di 5 direttori. Non ho parole, ed è meglio..»

«È morto vent’anni fa e sono fortunato perché, quando ce n'è stata l’occasione, non l’ho avvicinato, così adesso posso leggerlo dalla distanza che annulla il confine tra vivi e morti. Lo stesso sentimento che avverto ogni volta che torno e passo attraverso i luoghi che ho imparato con le poesie e che cambiano di mese in mese, eppure qualcosa resta. Resta via San Gregorio com’era, resta il neon di un’edicola di via Crescenzago di una poesia di De Angelis, resta il dialetto da masticare di Franco Loi, resta la via dove Pagliarani si copriva la faccia col giornale, resta San Siro a piedi di Vittorio Sereni, restano le corsie d’ospedale che racconta Raboni di quando andava a trovare Cattafi. Resta la possibilità di fingere, per cui salgo sul 9, m’invento che il numero sia preceduto da un 2 e seguo un po’ di quel percorso, una volta scendo in viale Monte Nero, altre poco più avanti, altre mi spingo fin dopo Porta Venezia sperando di sfiorare il tram che procede in senso opposto»

È battuto a macchina ed è tra gli oggetti esposti nella mostra sul mondo di Harry Potter organizzata dalla British Library a Londra

Si passa da 250 a 20 persone, mentre in India al massimo 5, sperando che serva a ridurre la diffusione di notizie false che hanno portato a violenze


Non funzionano soprattutto l'invio e la ricezione di fotografie, video e note vocali




Stati Uniti e Unione europea stanno pensando concretamente a sanzioni e contromisure

La ministra degli Esteri tedesca ha detto che non impedirà ad altri paesi di inviare i Leopard, ed è già una notizia importante

La maggioranza aveva inserito la misura in un decreto molto vario, ma dopo le proteste dell'opposizione ha fatto un passo indietro

I più contrari sono il M5S e l'alleanza Verdi-Sinistra Italiana, mentre nel PD e nel governo ci sono posizioni molto più ambigue




Sono in tutto 50 miliardi di euro: il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha posto il proprio veto nel corso del Consiglio Europeo

La Lega è contraria, manca una nuova legge per il 2024 e in più c'è un problema di scorte che preoccupa le forze armate

