La riforma del governo sui concorsi universitari peggiorerà le cose?
Secondo i rappresentanti di professori e ricercatori favorirà i bandi pilotati e i casi di nepotismo che vorrebbe eliminare

Secondo i rappresentanti di professori e ricercatori favorirà i bandi pilotati e i casi di nepotismo che vorrebbe eliminare

La ministra Bernini ha dovuto mettere una pezza in corsa ad alcuni pasticci sulle graduatorie, e ha annunciato altri cambiamenti

Il governo ha prima rimandato il problema, poi l’ha nascosto coi soldi del PNRR: ora però sono finiti


Un nuovo disegno di legge cerca di superare il meccanismo delle abilitazioni a cui poi non corrispondono posti di lavoro

Chiedono contratti stabili e contestano i progetti del governo Meloni, che vuole superare gli impegni presi da Draghi: il problema è sempre lo stesso, cioè i soldi

Una battaglia di civiltà: Bindi e Cicchitto contro Moccia e Al bano

Sta nella Giunta per le Autorizzazioni che deve decidere su Berlusconi, ma o non ha capito l'accusa o mente

La campagna acquisti di Berlusconi pare andare forte. E la finiana Anna Maria Bernini vicina alla poltrona di viceministro Vedi anche: - La destra che è uguale alla sinistra

Chi è Nitto Francesco Palma e perché prende il posto di Angelino Alfano

L'onorevole Mazzuca, la cui candidatura sembrava decisa da mesi, si sente scaricato e offeso

Le consultazioni cominceranno il 3 aprile: cosa dobbiamo aspettarci e cosa succederà nel frattempo, già a partire da oggi

Forza Italia ha eletto Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini, il PD Graziano Delrio e Andrea Marcucci, il M5S Giulia Grillo e Danilo Toninelli

Aspetta che la giunta per il Regolamento decida sul voto palese chiesto dal M5S: e poi ci sono altri passaggi e questioni

Guida, nome per nome, alle mobili posizioni dei più noti leader del partito rispetto alla sua crisi, alle ipotesi sul futuro, e a Silvio Berlusconi

È finita, almeno in Parlamento: il Senato ha votato per la decadenza


Si è rimangiato quello che aveva detto e ha accettato l’offerta di Di Maio, cioè tagliare il numero dei parlamentari e poi votare: la riforma sarà votata alla Camera giovedì prossimo

Entro le 20 di stasera i partiti dovranno formalizzare i candidati e la loro collocazione, ma molte decisioni sono già state prese
