Un nuovo rapporto statunitense dice che i bombardamenti di giugno hanno gravemente danneggiato il sito nucleare iraniano di Fordo


Si sono intensificati, causando blackout estesi e frequenti

È tornato a parlarne con nuove minacce, contraddicendo la sua narrazione sugli attacchi di giugno

Erano state sospese dopo gli accordi sul nucleare iraniano del 2015, smantellato da Trump qualche anno dopo

Francia, Germania e Regno Unito vogliono spingerlo a riprendere i negoziati sul nucleare


È il decimo blackout dall'inizio dell'invasione russa, e anche uno dei più lunghi: le autorità ucraine e internazionali si dicono molto preoccupate

E sembra che prima degli attacchi l’Iran avesse spostato altrove circa 400 chili di uranio arricchito

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Sulle conseguenze dei bombardamenti statunitensi abbiamo più dichiarazioni di propaganda che certezze

Lo dice un report preliminare dell'intelligence statunitense, smentendo quanto sostenuto da Trump e Netanyahu

Perché proprio ora, quanto andranno avanti e cosa sta succedendo a Gaza, tra le altre


Accadde dieci anni fa, e fu Trump a far saltare tutto

Negli ultimi anni l'Iran aveva ripreso ad arricchire grandi quantità di uranio nei suoi siti più nascosti e difficili da attaccare

Tutta la complicatissima serie di passaggi per realizzarla, dall'uranio al missile per trasportarla, spiegata bene


Parlando di clima e ambiente, Giorgia Meloni ha mostrato grande ottimismo su una tecnologia su cui si lavora da decenni e che per i più scettici è irrealizzabile

Dopo gli ultimi scontri tra ucraini e russi si è tornati a parlare di un possibile disastro atomico, ma più che un incidente o un attacco militare bisogna temere la cattiva manutenzione
