La Palestina chiede il riconoscimento all’ONU
È stata presentata ufficialmente l'annunciata richiesta alle Nazioni Unite, che fa arrabbiare Israele e preoccupa gli Stati Uniti

È stata presentata ufficialmente l'annunciata richiesta alle Nazioni Unite, che fa arrabbiare Israele e preoccupa gli Stati Uniti

I colloqui riprenderanno il 2 settembre a Washington, dopo due anni: decisiva la mediazione degli Stati Uniti

Quest'anno l'emoji del frutto rosso, verde, bianco e nero si è diffuso moltissimo sui social network, ma è una rappresentazione che esiste da decenni

Secondo l'editore di Haaretz la classe politica israeliana è schiava da anni di un'ideologia intollerante e non democratica

In un'operazione comunque simbolica e non vincolante, la Camera ha votato le mozioni del PD e di NCD volte a «promuovere» un riconoscimento dello Stato

Cioè la prima città palestinese costruita da zero, vicino a Ramallah

Il Likud, il suo partito, ha ottenuto gli stessi voti di quello del suo avversario politico Benny Gantz, ma dovrebbe comunque riuscire a formare il nuovo governo

L'entità che governa parzialmente la Cisgiordania è in crisi da tempo: ora si è dimesso il primo ministro, ma potrebbe non essere sufficiente a cambiare davvero le cose

Nonostante il crescente riconoscimento internazionale, Netanyahu sta facendo di tutto per impedire la sua creazione

Ha approvato un piano che, di fatto, è un'annessione illegale

Anche John Kerry ha protestato contro il progetto di nuovi insediamenti e l'esproprio di terre palestinesi, annunciati subito dopo gli accordi che hanno sospeso l'invasione di Gaza

Storia e foto di un antichissimo luogo di culto che si trova in Cisgiordania ma è frequentato da ebrei, e che ieri è stato incendiato da alcuni palestinesi

Il ministro più estremista del governo di Netanyahu ha violato una radicata consuetudine nel luogo sacro per musulmani ed ebrei a Gerusalemme

Lui e il suo governo l'hanno ribadito più volte, minacciando l'annessione di gran parte della Cisgiordania e ritorsioni contro i paesi occidentali

A Gerusalemme c'è chi è stato costretto a distruggere da solo la propria casa, e presto potrebbe succedere lo stesso in Cisgiordania

Si chiama Ayelet Shaked, ha 42 anni, non è religiosa ma è molto nazionalista: si parla di una sua candidatura alle prossime elezioni

Mohammed Deif è il leader delle brigate al Qassam ed è tra gli organizzatori dell'attacco di sabato: l'esercito israeliano ha tentato di ucciderlo più volte

La Corte Suprema ha deciso definitivamente che un'area occupata della Cisgiordania debba ospitare un poligono dell'esercito

Ha posizioni apertamente razziste, antimusulmane e antiarabe e ha un passato da militante in organizzazioni poi considerate terroristiche
