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Recensioni brevissime di libri difficili (18)

2666, di Roberto Bolaño. La vita e le opere di alcune persone si intreccia (e si snoda) senza particolari interazioni o significato, mentre sempre più donne muoiono senza motivo. Un libro commovente e distratto come lo sguardo di dio sul

Tijuana, la vita oltre la frontiera

  L’inizio di questo viaggio è una lama di coltello. Anzi, più precisamente, l’impugnatura di un coltello: un osso lavorato, non meno tagliente e pericoloso della lama. Il regista francese Jean Charles Hue utilizza questa metafora – nel suo primo