Sentiremo parlare di Italexit?
Il partito della destra complottista di Gianluigi Paragone è dato vicino al 3 per cento, ma non è chiaro se riuscirà a raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni

Il partito della destra complottista di Gianluigi Paragone è dato vicino al 3 per cento, ma non è chiaro se riuscirà a raccogliere le firme per presentarsi alle elezioni

L'accordo annunciato martedì tra PD e Azione è stato subito messo in discussione, per via della difficile convivenza tra Azione, Sinistra Italiana e i Verdi

Il governo sperava di tassare i grandi guadagni derivati dall'aumento del prezzo dell'energia e ottenere 10 miliardi di euro: ne arriverà uno

Lo ha detto lo stesso presidente del Consiglio, dopo settimane in cui i partiti hanno cercato di appropriarsene o di prenderne le distanze

Ha spiegato di averlo fatto in modo da accorpare le elezioni regionali, previste fra ottobre e novembre, alle politiche del 25 settembre

I leader di Verdi e Sinistra Italiana hanno molto criticato il PD per l'accordo con Azione, che secondo loro sposta la coalizione troppo verso il centro

Il PD lo ha promesso agli alleati che non sono sicuri di superare la soglia di sbarramento: prevede, in sostanza, dei posti “sicuri” nelle liste del PD

Il partito di Matteo Renzi aveva puntato tutto su un'alleanza con quello di Carlo Calenda, che però ha scelto il PD

Dipende dalle tecniche che si usano: intervistare le persone dal vivo o per telefono è più dispendioso rispetto ai moduli online, e può dare anche risultati diversi

Dopo giorni di trattative il suo leader Carlo Calenda ha trovato un accordo col Partito Democratico

Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno già un accordo sui seggi e stanno discutendo un programma comune

In questi giorni si parla spesso di lui per via delle trattative tra Azione e il PD, ma non è la prima volta che i media gli dedicano tanta attenzione

Si chiama "Impegno Civico" e alle elezioni farà parte dell'alleanza di centrosinistra

Enrico Letta e Carlo Calenda stanno ancora trattando per presentarsi in coalizione, ma ci sono molti dubbi su un eventuale accordo

Tra il 12 e il 14 agosto vanno depositati i simboli, il 21 e il 22 agosto le liste dei candidati (e niente più sondaggi dopo il 10 settembre)


Lo ha detto il leader Giuseppe Conte spiegando il senso del limite dei due mandati

Con il Rosatellum per i partiti è difficile vincere da soli nei collegi uninominali, motivo per cui si vedranno coalizioni pittoresche

Le rigide scadenze richiederanno una certa continuità tra il governo dimissionario e il successivo, col rischio dell'esercizio provvisorio

