
Ok Boomer
Prima di parlare d’altro
«Questa settimana provo a mettere un poco di ordine. Disciplina affascinante, a proposito della quale diversi libri (anche best seller come quello di Marie Kondo) tentano di dare indicazioni utili»

Così vicini, così lontani
«Se – per dirla in due parole – il motore della paranoia complottista è la sofferenza delle persone, risulta meno semplice liquidare queste persone come un impiccio molesto»

Manca la Terra sotto i piedi
«Per non rimanere nel vago, la definizione clinica di paranoia è questa: delirio cronico basato su un sistema di convinzioni, principalmente a tema persecutorio, non corrispondenti alla realtà»

Il mare d’inverno
«Dei protagonisti dell’immaginario popolare solo i serial killer non hanno (ancora) avuto accesso all’Ariston, in quel fantastico guazzabuglio di generi confluiti in quel solo immenso genere che è la popolarità, non importa di che tipo e per quale merito»

Sapessi com’è strano
«Ricordavo molto vagamente Baggio, ci abitava il mio amico Daniele, compagno di liceo di mio fratello Guido, uno dei pochi figli di operai che da così lontano ogni giorno arrivavano in centro per fare il liceo classico al Manzoni»

I’m just Ken
«Avevo gli occhi umidi quando Barbie, tenendo per mano la sua anziana creatrice e potendo vedere, per mezzo di lei, squarci della vita reale, ovvero dell’imperfezione dolorosa e gioiosa nella quale tutti viviamo, decide di abbandonare il felice (e finto) status di bambola»

Altri abusi di altri uffici
«Se buona parte dei media non avesse avuto questo ruolo non richiesto, di aizzatore della pubblica indignazione piuttosto che di informatore della pubblica opinione, sono sicuro che il dibattito sulla giustizia sarebbe di molto alleggerito e svelenito»

Ignora il prossimo tuo
«Uno smarrirsi, uno spaesarsi, un perdere contatto con il luogo nel quale appoggiamo i piedi e con la materia fisica che ci circonda»

«Pardòn»
“Non solo non sono più capaci di ordire un golpe; neanche di usare le posate a tavola”

Tempo da lupi
Vi avevo già raccontato del lupo lo scorso aprile. Di come la convivenza tra questo fantastico animale e gli avamposti umani su per le valli e i crinali non sia semplice. Ora ci sono novità importanti. Nei giorni scorsi la Commissione europea ha proposto di declassificare il suo...

Taylorista acquisito
Mai chiedere aiuto e consiglio ai lettori del Post. Accorrono a decine, non si risparmiano, ti seppelliscono di informazioni, opinioni, chiarimenti. Su Taylor Swift, per esempio: grazie a voi mi sono fatto una cultura. A domanda avete risposto in tantissimi. Vi ringrazio, e lo...

Taylorismo
Sto pedinando Taylor Swift. In senso buono. Da qualche mese, sull’onda del suo debordante successo negli Stati Uniti, e di rimbalzo in tutto il mondo, cerco di capire il fenomeno. Ovvero la trasformazione di una “ordinaria” star della musica pop americana in icona di massa, con...

Le rivoluzioni non sono ancora finite
“Riformista” è un termine piuttosto vago, a partire dal fatto che ogni riforma, in sé, non è garanzia di virtù: ci possono essere riforme buone e cattive, migliorative e peggiorative. Eppure su quel termine, che assomiglia molto a un sacco vuoto che ognuno riempie con quello che...

Alta l’affluenza al voto
Ho scosso l’albero, mi sono cadute in testa un sacco di noci. La settimana scorsa mi chiedevo (e vi chiedevo), chi sono, se ci sono, i maestri o i punti fermi degli ultimi vent’anni. Da poter dire: più o meno al livello di Gaber e Jannacci. Sono arrivate talmente tante mail che...

Compagni di nuove strade
Gaber e Jannacci, che in vita furono amici fraterni e per lungo tempo compagni d’arte, sono riapparsi insieme sulle scene, quasi fianco a fianco, per una casualità comunque toccante. Sto parlando dei due docu-film Io, noi e Gaber di Riccardo Milani, e Enzo Jannacci – Vengo...

Vecchie conoscenze
“Quando la sveglia si sente suonar/il buon soldato si deve alzar/si deve alzare con grande allegria/viva Savoia Cavalleria”. Da un paio di giorni mi sveglio – di mattina molto presto – con questa assurda canzoncina nella testa. E la canticchio accendendo la macchina del caffè....

L’esportazione del nudismo
Alla fine degli anni Settanta, sulla scia della liberazione dei costumi, presso la gioventù occidentale emancipata si diffuse una certa inclinazione al nudismo. Specie in vacanza e specie nelle isole mediterranee, secondo l’immortale canto del poeta (Stefano Benni): “A...

Una breve passeggiata
Ma a voi non viene mai la voglia di chiudere porte e finestre a quella tempesta ininterrotta di immagini e parole, prevalentemente funeste, che ci ostiniamo a chiamare “informazione”? E di non volerne più sapere, di come va il mondo, perché il mondo - da sempre - va troppo male...

Libertà e tavolini
Michelle si è sentita offesa. E in un’epoca nella quale l’offesa è diventata la più corrente delle monete, forse la più svalutata, Michelle ha usato parole così semplici e giuste, per dire la sua offesa, che mi sono sentito contento per lei. L’episodio è piccolo ma la questione...

Drammi veri e granchi pelosi
Mi avete scritto in tanti – come immaginavo – sulla carneficina a cielo aperto in corso nell’estremo Est del mondo mediterraneo, che poi sarebbe il nostro mondo fino dai secoli antichi. La mia ho provato a dirla la settimana scorsa sapendo che avrei scontentato molti, ma penso...









