Chick lit
Conversazione fra pre-teenagers: - Io sto leggendo il Diario di Anna Frank… - Ah, bello, l’ho letto anch’io. Ti piace? - Sì, molto. - A me è piaciuto, è meglio di Diario di una schiappa.


Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Conversazione fra pre-teenagers: - Io sto leggendo il Diario di Anna Frank… - Ah, bello, l’ho letto anch’io. Ti piace? - Sì, molto. - A me è piaciuto, è meglio di Diario di una schiappa.

One of the great things about [journalism today] is you don’t have to wait for permission. You don’t have to wait for somebody to give you a job to start making something that you think would be good. … The … Continua a leggere→

Quando ero giovane uscì a un certo punto un film che si chiamava “Sul lago dorato”, ed ebbe qualche attenzione perché c’erano Henry Fonda e Katharine Hepburn assai anziani e facevano simpatia, e uscirono quelle pagine di costume sui giornali … Continua a leggere→

Vedi anche: Troppo buono Si fa presto Oh, grazie, eh. MacchiaCondor Love, love, love I commenti agli ultimi tre post del blog di Condor/3

Quando ti chiedono quali dischi recenti preferisci o consigli, o cosa regalare per Natale, tu cerchi nella memoria quelli che corrispondano a queste attese, che facciano sembrare il tuo consiglio originale e ricercato, che se devi dire Mika allora mica … Continua a leggere→

Confesso che per qualche minuto ho temuto che quello in prima pagina su Repubblica fosse l’ennesimo pezzo che – a partire dal falso video dell’aquila e del bambino a Montreal – opponeva la scarsa affidabilità del web alla serietà dei … Continua a leggere→

Il dibattito un tantino ridondante e ripetitivo sull’eventuale permanenza di Mario Monti nella politica italiana è un caso molto interessante di come l’ingresso in politica generi di per sé una crisi di consenso. Per una serie di meccanismi banali ma … Continua a leggere→

Spiegaglielo, ora, a quelli che “la tv la salveranno i social network”. Questa cosa di commentare le trasmissioni tv su Twitter senza guardarle sta cominciando a appassionarmi. — alessandro bonino (@eio) Dicembre 17, 2012 Vedi anche: Meno tv, più … Continua a leggere→

Per il nono anno consecutivo, parlano i dati: le canzoni più ascoltate su iTunes nel 2012, quaggiù. Paul Buchanan, Cars In the Garden, 30 Mika, Origin of Love, 25 Pet Shop Boys, Winner, 25 Bill Fay, Jesus, etc., 19 Carly … Continua a leggere→

La strage nella scuola del Connecticut ha portato il solito carico di notizie false tipico delle situazioni concitate e in evoluzione, e forse anche in quantità maggiore del consueto. Ieri mattina su molti giornali (Corriere della Sera, Repubblica, Stampa) si … Continua a leggere→

Dalle cinque classifiche di vendita di Tuttolibri pubblicate ieri: - 18 libri su 50 sono di Mondadori, almeno 3 per ogni classifica (erano 22 la settimana scorsa) - Rizzoli ne ha 7, ben 4 in Saggistica (tra cui primo, secondo … Continua a leggere→

Il sito del Festival del Giornalismo di Perugia ha pubblicato un utile riassunto delle tendenze del giornalismo americano, tratte dalle considerazioni di alcuni siti specializzati. Tra le altre interessanti cose, incollo il passaggio che ha molto a che fare con … Continua a leggere→

I giornali pubblicano cose false e non verificate con grande frequenza, si sa. Quelli italiani in particolare. Nelle situazioni concitate, poi, la quantità di notizie inesatte che vengono precipitosamente date per certe cresce a dismisura. Ieri, sulla strage di Newtown, … Continua a leggere→

“Milano. La città si è svegliata sotto una bianca coltre di neve…”

Sto studiando da un po’ con curiosità gli sviluppi contemporanei di quella parte di contenuti giornalistici che un tempo erano chiamati “pubbliredazionali” e oggi sono diventati una cosa molto più complessa e importante all’interno dei quotidiani. Diciamo che il settore … Continua a leggere→

Non c’è dubbio che i tempi sono stretti, che la campagna elettorale sarà precipitosa e i nomi noti favoriti, che è un primo esperimento e ne usciranno casini, che si rischiano liste bloccate per le primarie invece che liste bloccate … Continua a leggere→

Berlusconi non è stato destituito dal Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, o dalla Fiom con le bandiere in resta, o dagli indignati vittoriosi e costituiti in Direttorio in collegamento con Santoro; ma da una vecchia élite borghese con i … Continua a leggere→

Anch’io ho scoperto Joni Mitchell molto tardi rispetto alla gran parte della musica a cui mi si ero appassionato da ragazzo, come è successo a Zadie Smith che lo racconta in un bell’articolo sul New Yorker (online a pagamento). Io … Continua a leggere→

Le dimostrazioni della volatilità insignificante delle dichiarazioni di politici di cui è fatto il 90% del giornalismo politico italiano abbondano ogni giorno. Ma c’è una convenzione implicita a fare come se, convenzione che non la smonti nemmeno con l’evidenza. Tutti … Continua a leggere→

La Stampa ha pubblicato mercoledì i risultati di un sondaggio sugli elettori del centrosinistra, in un articolo intitolato “Metà degli elettori di Renzi non voterà il centrosinistra”. Il titolo è stato ripreso anche dal quotidiano Pubblico. Ma i dati del … Continua a leggere→
