Sono stati sequestrati beni per 200 milioni di euro legati alle attività di narcotraffico di Matteo Messina Denaro

Un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e dalla Guardia di finanza ha portato all’arresto di tre persone e al sequestro di beni per 200 milioni di euro legati alle attività di narcotraffico di Matteo Messina Denaro, uno dei più noti e importanti mafiosi italiani, arrestato nel gennaio del 2023 e morto nel settembre dell’anno successivo.
L’operazione si è svolta in diversi paesi, tra cui Spagna, Svizzera, Lussemburgo, le Isole Cayman e il Principato di Monaco, e ha permesso di individuare un ingente patrimonio derivato dal reimpiego dei guadagni relativi al traffico di droghe illegali nell’interesse del boss e della sua cosca, e depositato anche in società offshore. Le persone arrestate sono accusate di impiego di denaro di provenienza illecita, aggravata dall’agevolazione mafiosa. Alle 11 è in programma una conferenza stampa a Palermo in cui verranno dati ulteriori dettagli.


