Una città per cambiare
Ho controllato, non scrivo del Partito Democratico da un anno e mezzo [Continua]


Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Ho controllato, non scrivo del Partito Democratico da un anno e mezzo [Continua]

Litighiamo perché abbiamo bisogno di vincere o di lagnarci, per esserci [Continua]

Utile, interessante, ma la stiamo un po’ sopravvalutando [Continua]

“Putiniani”, cosa vuol dire? Persone che ammirano Putin come leader politico? [Continua]

Un tentativo di analisi di pensieri confusi [Continua]

Ieri mattina ho letto su un grande quotidiano l’intervista a un anziano e illustre psichiatra [Continua]

È non permettere mai agli aggressori di poter avere ragione, su niente [Continua]

Una, sola, e assoluta, aliena da variabili e contestualizzazioni e buona per ogni occasione: discutiamo di una parola

Sulla storia della ragazza di un liceo romano che si è sentita insultata dal commento della sua professoressa per come si era vestita [Continua]

Rispetto al suo obiettivo principale ha già vinto, ma il dibattito racconta molto altro [Continua]

Quella cosa che chiamiamo “interesse del paese”, dobbiamo rassegnarci a ignorarla? [Continua]

L’avrete vista quasi tutti, prima o poi: ci sono Charlie Brown e Snoopy seduti sull’orlo di un pontile di fronte a un lago [Continua]

Fine della storia, e meglio così [Continua]

Oggi le persone vaccinate si ammalano di covid e questo le obbliga ad annullare degli appuntamenti [Continua]

La grande invenzione che ci permette di partecipare a tutto: il vittimismo [Continua]

Ringraziare il cielo – e chi altro? – che i terrapiattisti siano soltanto il 5,8% [Continua]

Qualcuno dice una cosa normale, abituale in molti altri contesti e occasioni, insignificante, in un ambito limitato... [Continua]

A margine della pessima conclusione della vicenda “legge Zan”, ma è una cosa che vale un po’ per tutto [Continua]

Domenica ho assistito a una scena che per la gran parte di voi sarà ormai familiare [Continua]

Ci sarebbe un modo di parlarne, ma è noioso [Continua]
