

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Tassisti che non lo erano
Avrete inevitabilmente notato ieri la storia del Primo Ministro norvegese che si è improvvisato tassista per parlare con i clienti e sentire le loro opinioni, storia che ha fatto il giro del mondo in un video. Beh, viene fuori che … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Lunedì scorso c’è stata una prevista visita dei ministri degli Esteri e della Difesa russi a Roma, per incontrare i loro colleghi italiani. Per qualche equivoco non chiarito, La Stampa ha però immaginato – avendo notizie dell’arrivo di un aereo … Continua a leggere→

Cuccuccu Ramaya
Ho scoperto che c’è un “sito ufficiale” di Stephan Remmler, ma confesso che le mie ricerche non sono andate molto oltre. Era cominciata che mi aveva colpito la povertà di qualità delle prime dieci canzoni nella classifica di iTunes, perfettamente … Continua a leggere→

Comprare un giornale
L’ho dovuta rileggere tre volte, la notifica su iPad, quando mi è apparsa nel popup ieri sera, mentre stavo sfogliando i giornali americani per vedere se c’erano cose interessanti da raccontare sul Post oggi. Dopo, mi è dispiaciuto non aver … Continua a leggere→

Un altro Ablyazov ancora
La versione francese del caso Ablyazov, meno scandalosa e maldestra della nostra – anche perché la signora Shalabayeva ormai l’avevamo già consegnata noi – ha pure degli aspetti particolari su cui fare delle riflessioni, per quello che se ne sa. … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Giovedì, quando dopo una lunga e concitata attesa i giudici della Corte di Cassazione hanno annunciato la loro sentenza nei confronti di Silvio Berlusconi, molti di coloro che curavano la diretta in tv, o la commentavano su internet, sono stati … Continua a leggere→

Stili
Ho ritrovato questa cosa vecchia di molti anni che scrissi sulla sconfitta di Al Gore come parodia di uno stile di scrittura giornalistica che nel frattempo in Italia è dilagata, e ha stravinto. Ora sembra quasi un articolo normale, se … Continua a leggere→

Sulla parola dissidente
La confusione sul caso Shalabayeva – già abbastanza intensa per le responsabilità che sappiamo – si è nutrita per alcune settimane anche di un notevole spaesamento da parte dell’informazione. La notizia sull’operazione di polizia a Casal Palocco è stata data … Continua a leggere→

I piccoli Auditel
I dati auditel, uno li prende sempre con le molle. Ho conosciuto negli anni addetti ai lavori che ci credevano ciecamente e altri che li trattavano come una via di mezzo tra gli oroscopi e un codice convenzionale. Però in … Continua a leggere→

Get lucky
A quanto sembra Nile Rodgers non ha più il cancro, e ancor più beato chi lo vede ad Aosta domani. Instead of showing gross internal video I’ll show my doctor’s fly examination room. I’M ALL CLEAR AGAIN! pic.twitter.com/Ct4z8ZO1Qr — Nile … Continua a leggere→

Man of good fortune
Quarant’anni fa esatti uscì Berlin di Lou Reed. Nel 2006 lui lo suonò per cinque sere a Brooklyn, e Julian Schnabel ne fece un film. Altre cose: Never tear us apartOggi nel 1960 era nato Michael Hutchence che prima di … Continua a leggere→

Questa non è casa mia
Una dozzina d’anni fa mi portarono in Inghilterra a vedere una casa in cui tutto era gestito in rete – domotica, la chiamavano – dagli ordini online automatici dei prodotti esauriti nel frigo, ai comandi remoti sugli elettrodomestici (più o … Continua a leggere→

Driven to tears
Beacon Theatre, New York October 1, 2011 Altre cose: Addio, StingDiddy, o Puff Daddy, o come lo volete chiamare, ha twitterato la sua maratona di sesso tantrico. Oggi vuole riprovarci. Robert Downey jr. – The futuristUn attore che azzecca un … Continua a leggere→

Manca la gara delle barzellette
Nell’ora del dilettante che sta andando in scena alla Camera dei Deoutati in questi giorni – e se seguite le dirette ne avrete viste – l’esibizione migliore è questa qui, per ora, al minuto 9 e 20 (un giorno, raccontarlo … Continua a leggere→

Poi uno dice Shalabayeva
Alle 14 e 20 di oggi dalla direzione nazionale della Polizia viene diffusa alle agenzie questa accurata nota sulla riorganizzazione della polizia. VIMINALE. PANSA AVVIA RIORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTO PS (DIRE) Roma, 26 lug. – Il Capo della Polizia, Prefetto Alessandro Pansa, … Continua a leggere→

Mick e noi
L’11 luglio 1982 Mick Jagger non aveva ancora compiuto 39 anni, era cioè assai più giovane di quanto sia io ora. Io ne avevo 17, invece, e andai a Torino la mattina per il concerto dei Rolling Stones che si … Continua a leggere→

Il nome di Alma Shalabayeva
Tra tutte le altre contraddizioni e versioni smentite del caso Shalabayeva, a questo punto pare chiaro che dobbiamo mettere la storia del “nome da nubile” circolata da subito a spiegazione di una prima presunta incomprensione tra le autorità coinvolte. Si … Continua a leggere→

Notizie che non lo erano
Ci sono state grandi polemiche su internet e sui giornali per una considerazione attribuita a Enrico Bondi – commissario del governo incaricato del risanamento la fabbrica Ilva di Taranto – sulle malattie e i tumori nella città di Taranto, che … Continua a leggere→

To get fun
Per due cose vado matto: per il disco dei Daft Punk e per i singalong. (grazie a Simona Siri) Altre cose: Get luckyA quanto sembra Nile Rodgers non ha più il cancro, e ancor più beato chi lo vede ad … Continua a leggere→

“Pagati importi a sette cifre”
Vacanze sarde con Berlusconi o no, su Nazarbayev e i suoi importanti fans europei – economicamente interessati – a marzo lo Spiegel aveva scritto questo: For a tyrant, however, Kazakhstan’s ruler has some unusual advocates: former German and Austrian Chancellors … Continua a leggere→









