

Giornalista e direttore del Post. Ha scritto per Vanity Fair, Wired, La Gazzetta dello Sport, Internazionale. Ha condotto Otto e mezzo su La7 e Condor su Radio Due. Per Rizzoli ha pubblicato Playlist (2008), Un grande paese (2011) e Notizie che non lo erano (2016).
Emotional rescue
Non ho seguito molto il dibattito sull’eventualità che Mick Jagger portasse sfiga alle squadre che seguiva ai mondiali: c’era già il polpo Paul e non riesco a star dietro a tutto. Però vedo che oggi il Corriere gli dedica addirittura una menzione finale tra gli sconfitti del mondiale, sancendo che sì, Jagger porta sfiga. E allora ai [...]

links for 2010-07-12
Radio2 Rai, Mucciante: Anche con la Gialappa’s “mai dire mai” Il velino

Dettagli
Rispetto alla frequente accusa dei media tradizionali per cui il loro lavoro verrebbe saccheggiato da internet gratis e senza riconoscimento, segnalo una delle frequenti contraddizioni di questa tesi. Così, per informazione accessoria: le parole di Bocchino su cui si stanno agitando tutti da ieri sera, prime pagine dei quotidiani e homepage eccetera, sono tratte da un’intervista al Post. [...]

This is ourselves
(grazie a EmmeBi) Vedi anche: - Saturday Night Live: Pearl Jam – Just Breathe - Backspacer

In debito
Quando nel 1967 Lelio Luttazzi cominciò a condurre la Hit-Parade in radio era già famosissimo, ma io non lo sapevo. Cioè, quando cominciai ad ascoltarla, appena guadagnata un’età sufficiente a individuare l’interruttore dell’apparecchio, scoprii Lelio Luttazzi presentatore e Cicerone di un mondo di canzonette che per un bambino geneticamente predisposto alla dipendenza da canzonette fu [...]

Automatico a mano
A Roma, dove i tassisti comandano e fanno eleggere i sindaci, il Comune ha fatto un pasticcio risolto con un’acrobazia linguistica degna di nota. In un primo tempo era stato votato un emendamento a una delibera che imponeva ai taxi di installare una “macchinetta” che offrisse ai clienti una ricevuta “automatica” e non il solito [...]

links for 2010-07-10
“Girerò per competenza l’email a Barack Obama” Camillo

Amore e guerra
Tre mesi fa, quando Franco Pagetti mi fece vedere molte delle sue più recenti foto fatte in Afghanistan per scegliere quelle di Jamaloo da pubblicare sul Post, mi colpì in particolare un’immagine della serie scattata nell’ospedale dei soldati americani di Bagram. Alcuni vengono curati in arrivo dalle zone di guerra, altri sono in attesa di [...]

Voci che circolano
Dice il Foglio che Massimo Bordin stava per lasciare Radio radicale, ma forse no. Notizie dal silenzio stampa di ieri. Una gran cena, giovedì sera, s’è tenuta a casa di Bruno Vespa, presso Trinità dei Monti. Ospiti illustri: il premier e Pier Ferdinando Casini, il cardinale Tarcisio Bertone e il governatore di Bankitalia Mario Draghi. Clima [...]

È uno sciopero, baby
Il Post domani sciopera e come ha spiegato in questi giorni è convinto delle ragioni della protesta e poco convinto dei suoi modi: uno sciopero è sempre la scelta più facile e pigra, ma non è il giorno giusto per discuterne (verrà prima o poi, però, no?). La cosa di lana caprina che volevo invece aggiungere [...]

Curious George
George Galloway, già parlamentare britannico estremista e cialtroneggiante seguito anni fa con curiosità e disappunto da questo blog, dopo essere sparito dalle scene politiche per riapparire al Grande Fratelllo, adesso prepara un musical su Dusty Spr...

Vittorio Veltroni metterà Mondadori online, finalmente?
I primi anni della mia tardiva e ondivaga “carriera” giornalistica milanese li ho passati in Mondadori a Segrate – luogo a cui sono rimasto sentimentalmente affezionato, anche per via di Niemeyer e delle carpe – dove venni sballottato in successivi progetti sperimentali nelle cui pause mi infilavo negli uffici dei direttori e proponevo collaborazioni varie [...]

Stampa specializzata
Vorrei rivolgere un appello agli amici del «Fatto»: o cambiate il nome del giornale o cambiate le notizie (Michele Ainis, sulla Stampa) Vedi anche: - Fatemi sapere come va a finire - Ainis: Errani e Formigoni non dovrebbero candidarsi

Notti magiche
- Tu che scrivi di televisione, scrivi di quelli! - Ma quelli chi? - Quella banda di pagliacci! - Ma chi? - Quelli della Rai, quelli che commentano i mondiali. - Ma ne ho già scritto, ne scrivo a ogni mondiale: che hanno fatto, ora? - Sono imbarazzanti, uno più inadeguato dell’altro. Scrivilo! - Ma tipo chi? - Bagni, non sa quello che [...]

Gli scontri a Roma secondo il sito del Tg1
La notizia è che i terremotati vogliono far sloggiare i disabili e non pagare le tasse. Un centinaio di manifestanti tentano di forzare il blocco per raggiungere Montecitorio, già occupata da un corteo di disabili. Gli aquilani chiedono l’esenzione dal pagamento delle tasse. Aggiornamento: non so se sia peggio la prosa serva o la prosa somara. ROMA – [...]

“Rischi creativi”, concetto ignoto qui
Anche stavolta, leggo questa notizia sulla richiesta da parte del BBC Trust di maggiori “rischi creativi” nel palinsesto di BBC Radio e inevitabilmente penso a Radiorai. In an unexpected move, the Trust also subjected BBC1, the corporation’s flagship channel, to pointed criticism, saying its evening schedule should be more “ambitious and distinctive” and telling executives to [...]

Ci si organizza
Il Cav. ha proposto a Casini di entrare nel governo con un ministero (quello dello Sviluppo economico). Il capo dell’Udc ha rifiutato, ma ha buttato lì una controproposta: “a ottobre, se vuoi, saliamo insieme al Quirinale con Bossi, apriamo una crisi ed entro nel governo”. In cambio di tre ministeri e di Francesco D’Onofrio (non [...]

links for 2010-07-03
Veltroni a tutto a campo da Keith Jarrett a Fantozzi Sole24Ore

Notizie che non lo erano
Ci sono stati sviluppi nella popolare storia delle interviste inventate dal giornalista Tommaso Debenedetti. Riassunto delle puntate precedenti: lo scorso novembre Libero pubblica un’intervista a Philip Roth, considerato da molti il più grande scrittore americano vivente, mito della letteratura e della cultura mondiale. Nell’intervista c’è uno scoop: Roth si dichiara deluso dal presidente Barack Obama, [...]

Sono orrendamente vecchio
La prima volta che vidi giocare l’Olanda avevo nove anni. Erano fighissimi, avevano le maglie arancioni, erano sfavoriti, giocavano meravigliosamente. Erano, da quel momento, la mia squadra. Nel secondo turno di quei mondiali avevano dato 4-0 all’Argentina e 2-0 al Brasile. In tutto il mondiale avevano lasciato solo un punto alla Svezia. Era un campionato [...]









