Netflix ha guadagnato 6,9 milioni di abbonati in tre mesi, superando le aspettative


Arriverà presto e non sarà grave come quella del 2008, scrive l'Economist, ma non siamo comunque attrezzati per affrontarla

Aveva 65 anni e si stima che abbia donato più di 2 miliardi di dollari in attività filantropiche


Il settore dei manifesti pubblicitari – e dei pannelli luminosi, e degli schermi digitali – cresce da anni, in controtendenza, e sta anche tentando di rinnovarsi

Cosa significa che "la BCE è rimasta l'unica a comprare titoli italiani" e perché la fine del famoso Quantitative Easing deve preoccuparci, ma solo fino a un certo punto

Come funzionano i post e le Storie con l'iconcina a forma di borsa e il canale Shopping nella sezione Esplora (che qualcuno ha già e altri no)

Secondo il presidente statunitense è colpa della banca centrale che sta alzando i tassi troppo in fretta

Stanno nascendo aziende locali e una vera e propria industria – con corporazioni, eventi, sfilate, riviste – attorno agli abiti delle donne musulmane

L'organo indipendente che vigila sui conti pubblici dice che le previsioni di crescita del governo sono troppo ottimistiche


Per i loro studi sui rapporti tra cambiamento climatico, nuove tecnologie e andamenti macroeconomici (e, ok, non è tecnicamente un Nobel)

Anche se la loro situazione è migliorata rispetto a un anno fa, il Financial Times scrive che continuano a soffrire a causa dello spread e delle incertezze politiche

Perché quando sale il primo c'è il rischio che salgano anche gli interessi dei secondi, e perché per il momento possiamo restare (abbastanza) tranquilli

Dice che è «fonte di seria preoccupazione», ed è solo la prima delle molte valutazioni che la legge di bilancio riceverà dall'Europa

Cosa succede quando alla sfortuna e a una serie di scelte imprenditoriali sbagliate si affianca la più spregiudicata banca d'affari di Wall Street

La sede storica di Tsukiji sta infine per chiudere, dopo molti rinvii: il mercato si trasferirà in un posto più grande e moderno, ma che non piace a molti

Il governo ha finalmente pubblicato il DEF: ci sono deficit al 2,4 per cento, reddito di cittadinanza e riforma delle pensioni, ma anche stime di crescita MOLTO ottimistiche per il futuro


Il documento con le previsioni di spesa avrebbe dovuto essere inviato al Parlamento entro il 28 settembre, ma nessuno lo ha visto: e ora il governo sembra cambiare idea sul deficit
