(ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Referendum costituzionale del 4 dicembre, quando e come si vota

Il referendum si terrà domani: le cose da sapere per votare, fra cui orari e documenti necessari

(ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Il referendum costituzionale in Italia si terrà domani, domenica 4 dicembre: gli elettori dovranno decidere se approvare o respingere la riforma della Costituzione approvata dal Parlamento e proposta dal governo Renzi. Delle modifiche proposte si è parlato molto: qui invece abbiamo raccolto le principali informazioni pratiche sull’orario del voto e il quesito. Se invece ancora siete indecisi sul contenuto della riforma, qui c’è la prima parte della guida del Post dedicata alle modifiche al Senato (qui la seconda e qui la terza parte della guida).

Quando e come si vota

I seggi apriranno alle 7 e chiuderanno alle 23. Per votare bisognerà esibire, oltre ad un documento di identità – che sia la carta di identità, la patente o il passaporto – la propria tessera elettorale. Nel caso in cui la tessera elettorale fosse stata smarrita, oppure non abbia più spazi liberi per apporre nuovi timbri, si potrà chiedere una nuova tessera agli uffici comunali che saranno aperti al pubblico sabato 3 dicembre, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 4 dicembre per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle 7 alle 23).

Il quesito del referendum

La scheda gli elettori troveranno al seggio, che potete vedere nel fac-simile qui sotto, mostra il seguente quesito: «Approvate voi il testo della legge costituzionale concernente “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?». Al quesito gli elettori dovranno rispondere mettendo un segno sul SÌ se sono d’accordo con la riforma, o sul NO se sono contrari.

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Non è previsto un quorum: non si richiede, cioè, che alla votazione partecipi la maggioranza degli aventi diritto al voto. Il risultato del referendum sarà quindi valido indipendentemente da quante persone andranno a votare. Lo scrutinio dei voti inizierà subito dopo la chiusura delle votazioni. Contemporaneamente, si svolgerà anche lo scrutinio delle schede consegnate per posta dall’estero. I risultati degli scrutini saranno pubblicati in tempo reale sul sito del ministero dell’Interno.