Internet come laboratorio dell’ingiustizia
Non so se i tempi siano maturi perché i nodi vengano al pettine. Cioè se davvero, come talvolta sembra, si sia oltrepassata la linea oltre la quale Internet diventa un gigantesco suk ingestibile [Continua]

Non so se i tempi siano maturi perché i nodi vengano al pettine. Cioè se davvero, come talvolta sembra, si sia oltrepassata la linea oltre la quale Internet diventa un gigantesco suk ingestibile [Continua]

Mi colpiscono due frasi scritte da Mark Zuckerberg sul suo profilo Facebook in occasione dell’ennesimo cambio di rotta dell’azienda [Continua]

Si discute della scelta del capo di Facebook di non creare un'organizzazione non profit per la sua grande donazione, bensì una società che può generare profitti

Sì, sostiene Slate, anche perché è l'esempio di quali cose siano diventate le "notizie" negli anni di Facebook

Non è chiaro se stesse scherzando su un articolo dubbio del sito di gossip TMZ, comunque il ministero della Cultura ha smentito

L'ultima immagine pubblicata dal capo di Meta mostra tutta la goffaggine della sua idea di realtà virtuale, e non è la prima volta che viene fatto notare

I cambiamenti annunciati da Mark Zuckerberg imitano il sistema di X, e sono considerati un modo per allinearsi a Donald Trump

Mark Zuckerberg pensa che sia il contenitore più adatto a diventare il social del futuro, e forse un'app in cui fare un po' di tutto

Perfino chi ci sta lavorando per conto di Facebook lo usa poco o niente, e c'è preoccupazione per gli investimenti miliardari voluti da Mark Zuckerberg

"Careless People" è stato scritto da un'ex dipendente molto critica su Mark Zuckerberg e la società, a cui è stato vietato di promuoverlo

Inizia oggi negli Stati Uniti: l’azienda di Mark Zuckerberg è accusata di aver creato un monopolio acquisendo Instagram e WhatsApp

È successo durante la sua audizione in videoconferenza al Senato degli Stati Uniti, che ha dovuto interrompere i lavori per alcuni minuti

Il Wall Street Journal ha ricostruito la disputa incentrata su visioni diverse sulla privacy, attribuendo a Zuckerberg una minaccia: «dobbiamo fargli male»


Lo ha raccontato Jack Dorsey in un'intervista a Rolling Stone



È falso, come nel caso del video di Nancy Pelosi: e come allora Facebook ha deciso di non rimuoverlo dalle sue piattaforme

