Gildo Zegna lascerà il ruolo di amministratore delegato del gruppo Ermenegildo Zegna


Prende il posto di Stefano Pilati, che si è dimesso pochi giorni fa dalla guida del più importante gruppo di moda maschile di lusso al mondo

Recuperare in Cina malgrado la crisi, investendo sia sui clienti più ricchi che su un mercato più esteso raggiungibile con gli accessori


Se ne riparla dopo la vendita di Versace allo statunitense Michael Kors: di chi è Valentino? E Gucci?

L'azienda ha vinto la causa contro un imprenditore che l'aveva registrato nel 1999, approfittando del successo di "Sex and the City"

Foto di presentazioni e passerelle da Firenze, Roma e Milano, dove si sono viste sfilate unificate, streetwear e mostri

Sono più pratiche e si asciugano subito ma inquinano di più, spiega il Wall Street Journal

Bene con l'aiuto dell'euro, e degli alcolici: nella moda le cose sono meno incoraggianti

Il 52 per cento della catena di distribuzione di alimentari italiani andrà a Investindustrial, per ridurre i debiti e consentire nuovi investimenti

Sempre più case di moda presenteranno le collezioni uomo e donna insieme: quali sono i vantaggi e le conseguenze secondo gli esperti

Si è conclusa la 94esima edizione della più importante fiera di moda maschile al mondo, che sta diventando anche un momento culturale importante per la città

Una camicia pensata e prodotta in Italia, ispirata al passato e fatta per durare

È finita la settimana delle sfilate di Milano, con Versace, Prada, Fendi, Armani, molti emergenti e tanto abbigliamento sportivo e prevedibile

E anche gli abiti da uomo eleganti: sono precisi, attenti ai dettagli, e sanno riprodurre perfettamente lo stile sartoriale di ogni nazione

Il costo dei beni di lusso varia da paese a paese, e in alcuni casi la differenza può superare il 60 per cento

Chi sono le aziende che dominano il mercato dell'"eyewar", producendo montature per i maggiori brand: quattro sono italiane, ma qualcuno vuole cambiare regime

Le case di moda lo fanno sempre più spesso, nonostante i rischi economici: comporta spesso l'assunzione dei suoi collaboratori e il rinnovo delle boutique

Nell'ultimo anno moltissime aziende di moda hanno cambiato direttore creativo, altri si sono dimessi e sono passati con i rivali
