I pericoli della società post-fattuale
Secondo un lungo articolo dell'Economist negli ultimi anni siamo diventati sempre più vulnerabili alle bugie e alle manipolazioni: cos'è successo?

Secondo un lungo articolo dell'Economist negli ultimi anni siamo diventati sempre più vulnerabili alle bugie e alle manipolazioni: cos'è successo?

È trapelato stamattina e si sente il portavoce del presidente del Consiglio, Rocco Casalino, dare dei "pezzi di merda" ai dirigenti del ministero

È un'app per fare foto e video con maschere virtuali appiccicate in faccia: una delle più popolari su iOS e Android negli ultimi mesi

Il Parlamento ha approvato una norma che equipara la diffusione di foto imbarazzanti di ex partner alle molestie sessuali

È una nuova funzione e potrà usarla solo chi ha organizzato l'evento: funziona più o meno come le spunte blu di WhatsApp

Quella che prima era Google, e ora la controlla: ha superato Apple che invece va piuttosto male

Un gran traguardo raggiunto due anni dopo l'acquisizione di Facebook (ma ancora non si capisce quanti ricavi potrà portare)

Si stanno diffondendo per assecondare il sempre crescente uso degli smartphone, e hanno sviluppato caratteristiche uniche che le rendono un genere a parte



Così come non serve esporsi al sole o fare un bagno caldo, e non ci sono rischi a bere acqua ghiacciata: eppure gira anche questa bufala


I capi di Facebook, Google, Amazon e Apple hanno risposto per cinque ore alle domande sulla loro posizione dominante sul mercato, faticando a difendersi

Negli ultimi mesi la società ha annunciato una serie di investimenti e acquisizioni – l'ultima arrivata è Michelle Obama – che hanno agitato il settore negli Stati Uniti


Il ministro dell'Interno dice che non c'è un "problema strutturale", ma il rapporto del governo appena pubblicato ha ricevuto diverse critiche

È quella perfetta e irrealistica definita dai filtri facciali, che Meta da anni prova a limitare con scarsi risultati


È un servizio che secondo il governo della Tanzania darà maggiore visibilità alla montagna più alta dell'Africa, grazie ai social network
