Dolci con il logo di Facebook alla CDUdigital conference a Berlino, il 12 settembre 2015. Photo by: Kay Nietfeld/picture-alliance/dpa/AP Images

Facebook permetterà di sapere chi ha visto l’invito a un evento, anche se non ha risposto

È una nuova funzione e potrà usarla solo chi ha organizzato l'evento: funziona più o meno come le spunte blu di WhatsApp

Dolci con il logo di Facebook alla CDUdigital conference a Berlino, il 12 settembre 2015. Photo by: Kay Nietfeld/picture-alliance/dpa/AP Images

Facebook sta iniziando a sperimentare un sistema di notifiche per la visualizzazione degli inviti agli eventi. In pratica, una volta creato un evento su Facebook e mandati agli amici degli inviti a partecipare, sarà possibile controllare se gli invitati hanno visto l’invito e le successive modifiche fatte all’invito. In questo modo, secondo Facebook, sarà più facile coordinarsi tra le persone che partecipano all’evento senza dover chiamare chi non ha confermato né la propria partecipazione né la propria assenza (non ci si troverà più a chiedersi “ma l’ha visto l’invito?”).

Negli ultimi anni Facebook ha reso disponibili notifiche simili sia su Messenger (dove si può vedere a che ora la persona con cui stiamo parlando ha visualizzato la conversazione) sia su WhatsApp (che prevede la doppia spunta blu per segnalare che un messaggio è stato visualizzato).

Daniel Victor, giornalista del New York Times ha definito questa funzione “lo strumento per la distruzione delle amicizie”, dato che questo strumento disinnesca tutta una serie di scuse e giustificazioni sociali (“oh, scusa, non avevo visto l’invito”). Ovviamente esistono alcuni strumenti che impediscono di far sapere agli altri utenti se si è visualizzato o meno un messaggio, ma sono perlopiù estensioni di browser o app apposite che spesso le persone non hanno voglia di installare.

Secondo il sito di news di tecnologia The Daily Dot, è plausibile che Facebook in futuro estenda questo tipo di notifiche di lettura ad altri casi, come le richieste di amicizia o le citazioni nei post. Ogni volta che Facebook estende servizi di questo tipo, ricominciano a circolare lamentele sul diritto di poter fingere di non avere letto qualcosa e, dall’altra parte, l’obbligo di una risposta immediata che implicano. Nonostante questo sempre più persone usano Facebook: lunedì 24 agosto un miliardo di persone – cioè circa una persona ogni 7 nel mondo – hanno usato il social network nella stessa giornata.