Oggi si vota nei Paesi Bassi
Il centrodestra costretto alle elezioni anticipate cercherà di restare al governo, in un voto da tenere d'occhio per capire dove va l'Europa

Il centrodestra costretto alle elezioni anticipate cercherà di restare al governo, in un voto da tenere d'occhio per capire dove va l'Europa

90% dei voti scrutinati: 31 seggi ai liberali, 30 ai laburisti e 24 alla destra xenofoba di Wilders

Il 9 giugno si terranno le elezioni generali in cui gli olandesi sceglieranno chi risanerà l'economia del paese



Il primo partito è quello del premier uscente Mark Rutte, bene anche i laburisti, molto male euroscettici e xenofobi

Da qualche tempo ci sono più guardie che persone detenute, con conseguenze pesanti sui costi delle strutture e del personale

Dopo lunghe trattative, la coalizione di governo guidata dal partito di estrema destra di Geert Wilders ha nominato Dick Schoof, ex capo dei servizi segreti del paese

Il primo ministro uscente dei Paesi Bassi entrerà in carica a ottobre: è stato nominato dopo aver dovuto fare alcune concessioni, soprattutto all'Ungheria

Il leader del partito di estrema destra vincitore delle ultime elezioni non è riuscito a ottenere il sostegno di una possibile coalizione di governo

Arrivano dai Paesi Bassi, dove si è votato ieri: dicono che gli euroscettici sono andati molto male, ma vanno letti con gran cautela

Ma per via di un accordo politico, la legge in base a cui riceveranno il permesso sarà successivamente abolita

Dopo la vittoria del partito di Geert Wilders alle elezioni di novembre, un potenziale alleato di coalizione ha abbandonato le trattative

Il primo ministro Mark Rutte ha annunciato le dimissioni in seguito al mancato accordo con i partiti alleati su un piano per limitare le richieste di asilo

Mark Rutte ha sciolto oggi il suo governo per l'opposizione del leader xenofobo Geert Wilders a una manovra finanziaria da 16 miliardi di euro

Il leader xenofobo Geert Wilders non ha accettato i tagli della nuova finanziaria e ha ritirato l'appoggio al governo del primo ministro Rutte

E permettere al governo di continuare a investire in nuove infrastrutture senza superare i limiti sulle emissioni inquinanti

Secondo i primi exit poll è andato meglio del previsto il centrodestra del primo ministro uscente Mark Rutte, e peggio l'estrema destra di Geert Wilders

A sorpresa, dati i sondaggi delle ultime settimane: l'estrema destra di Geert Wilders sembra sia andata comunque molto bene, arrivando seconda
