Cinque tappe del Tour da vedere
Perché con ogni probabilità saranno decisive, e comunque belle da seguire: soprattutto dopo quello che è successo ieri

Perché con ogni probabilità saranno decisive, e comunque belle da seguire: soprattutto dopo quello che è successo ieri

Vincenzo Nibali e Nairo Quintana prima di tutti, ma ci sono almeno altri sette-otto ciclisti che vanno tenuti d'occhio

Vi ricordate chi ha vinto a Wimbledon? E il Super Bowl? E il Giro d'Italia? Un ripassone dell'anno che sta finendo

Vincenzo Latronico spiega ai lettori della Frankfurter Allgemeine com'è andato il referendum italiano per un trentaduenne italiano

L'ultima tappa, con arrivo a Brescia, è stata vinta in volata dal britannico Mark Cavendish

È cominciata la parte con le salite più impegnative e Nibali è di nuovo maglia gialla: intanto è caduto e si è ritirato anche Contador, uno dei favoriti

Si è conclusa con la terza tappa, da Cambridge fino a Buckingam Palace, la parte inglese della più nota corsa ciclistica al mondo

Uno dei più forti difensori al mondo sta attraversando un periodo complicato e ieri è stato espulso per una gomitata: dipende soprattutto dalle mediocri prestazioni della sua squadra

Il film più interessante è "Scappa - Get Out", ma esce anche l'ultimo di Castellitto e un film in cui Richard Gere fa un ruolo che era stato di Alessandro Gassman

«Minchia ma lo capite che siamo la parte più debole in strada!»

Vinse due mesi dopo aver vinto il Giro, con un grande attacco sul Galibier, in un Tour in cui però si parlò molto anche di doping


Il miglior ciclista italiano si è rotto una vertebra e si è ritirato per colpa di uno spettatore, e se ne parla molto

La Roma in una partita ai limiti dell'impossibile, la politica, una docu-serie crime e il solito "Il principe cerca moglie"

Storia della «più sensazionale rapina che la cronaca milanese abbia mai registrato», senza sparare un colpo, ma facendo a voce "TA TA TA TA"


C'è almeno una canzone che parla del giorno del vostro compleanno: le ha raccolte Marco Ardemagni in un progetto durato diversi anni

Alle Olimpiadi è arrivato davanti al danese Jakob Fuglsang e al polacco Rafal Majka; Nibali è caduto negli ultimi chilometri, mentre era in testa

