Nella tavernetta degli specchi


Di queste mille ne abbiamo scelte diciotto (più una), per provare a raccontarne almeno un pezzo


Juliane Herrmann ne ha fotografato le logge, i rituali e i simboli in 5 paesi e ne è venuta fuori un'immagine diversa da quella a cui siamo abituati in Italia

Oggi è anche il suo compleanno, che nelle foto è sempre venuta meglio di Paul McCartney (ma anche la sua mamma, bisogna dire)


Il regista americano ha raccontato di essere costretto in casa con un enfisema polmonare e di muoversi a fatica, per colpa delle sigarette (ma non si pente)

E anche i suoi numerosi cortometraggi, se avete già visto tutto il resto

Famosa da quando è nata, a 72 anni ha ricevuto la sua prima candidatura all'Oscar e ha un profilo Instagram da un milione di follower

Dall'omaggio di Isabella Rossellini a David Lynch al discorso troppo lungo di Adrien Brody

È ritenuta una serie tv capolavoro, dalle 21 di stasera verrà ritrasmessa in tv su Sky Atlantic

Nel 1991 “Twin Peaks” di David Lynch fu un fenomeno di massa anche in Italia, dove l'ultima puntata fu trasmessa quasi in contemporanea con gli Stati Uniti

Finora aveva avuto una carriera da attrice senza troppi successi: quest'anno ha azzeccato tutto

Per chi ne sente parlare da 25 anni e non l'ha mai visto, e per chi lo ricorda con commozione: ora che si annuncia una nuova stagione

Nei suoi film musiche e rumori avevano un'importanza narrativa centrale, paragonabile a quella della regia e dei dialoghi

Storia e foto della vita e dell'impegno della principessa più famosa al mondo

Era uno dei registi più originali, amati e ammirati della storia del cinema, autore di “Mulholland Drive” e “Twin Peaks”: aveva 78 anni

Dal primo dicembre i tubi dentro i muri dell’ufficio di Felice Settembrini avevano preso a rumoreggiare, come un sinistro presagio [Continua]

«Si potrebbe dire che la mia vita si è svolta all’ombra di una sequela di inesattezze: prima l’errore di considerarmi soltanto “orfano”; poi scoprire di essere in realtà “postumo”; e infine ci furono le lapidi nel cimitero di Visciano. Fu quello il primo dei “refusi” che mi hanno accompagnato negli anni e forse mi hanno spinto a fare l’editore»
