Il reportage di Paolo Giordano da Fukushima
A un anno dal terremoto e dal disastro nucleare, lo scrittore racconta su "La Lettura" il suo recente viaggio in Giappone

A un anno dal terremoto e dal disastro nucleare, lo scrittore racconta su "La Lettura" il suo recente viaggio in Giappone

Perché il Giappone teme la fusione del nocciolo di uno dei reattori di Fukushima

Riprendono oggi a Baghdad: circola molto scetticismo ma c'è una ragione per cui all'Iran farebbe comodo trovare un accordo prima di luglio

Cioè il "whistleblower" dello scandalo sulla NSA che ha permesso allo stesso giornale di vincere un premio Pulitzer

L'accordo temporaneo trovato a gennaio scade il 20 luglio, ora se ne sta cercando uno duraturo: cosa c'è in ballo? Chi sta trattando concretamente? Che possibilità ci sono?

Dovevano finire stanotte a Losanna ma si è deciso di discutere ancora e questo potrebbe essere l'ultimo giorno utile: cosa c'è in ballo?

A due giorni dalla fine dei colloqui internazionali a Ginevra l'Iran ha cambiato idea su una cosa importante e centrale, di cui si discuteva da mesi

Sabato si sono interrotti i negoziati con l'Iran sul programma nucleare del paese, senza ottenere nessun risultato

Entrerà in vigore il 20 gennaio, ma solo per sei mesi: l'Iran fermerà parte del suo programma nucleare in cambio di un alleggerimento delle sanzioni

Il primo ministro israeliano ha detto all'ONU di non credere per niente alle aperture diplomatiche dell'Iran, mettendo un po' in imbarazzo gli Stati Uniti

Netanyahu ha detto di non credere alle promesse iraniane sul nucleare, mentre gli Stati Uniti premono per tenere aperto il dialogo

Iniziano oggi tra i rappresentanti dell'Iran e dei paesi del Consiglio di Sicurezza dell'ONU: i primi dopo le aperture del presidente Rouhani

Un'inchiesta di AP racconta l'esistenza di reti criminali che vendono materiali per costruire bombe nucleari: c'entrano ex agenti segreti russi e alcuni gruppi estremisti islamici

Si parla da giorni di nuove possibili sanzioni americane, il presidente Rouhani ha detto che sarebbe "un'ingerenza illegale": è una faccenda diversa dall'accordo di luglio

A causa «dell'atteggiamento ostile» dell'Iran, ha detto il governo americano, e nel bel mezzo di una crisi preoccupante

Si tratta della seconda violazione dell'accordo sul nucleare del 2015: un nuovo tentativo di fare pressione sull'Unione Europea nelle trattative per ottenere maggiori aiuti

E ha detto che ricomincerà ad arricchire l'uranio, se entro 60 giorni non verranno negoziate nuove condizioni per il resto dell'accordo


