La protesta dei medici specializzandi non è finita
Sbloccata la vicenda del concorso nazionale, ora i medici criticano la decisione di retribuire il lavoro nella campagna vaccinale con quattro crediti formativi

Sbloccata la vicenda del concorso nazionale, ora i medici criticano la decisione di retribuire il lavoro nella campagna vaccinale con quattro crediti formativi

Il concorso per gli specializzandi si è tenuto a settembre ed era già in ritardo: dopo ci sono stati ricorsi, rinvii e molta incertezza


È stata fondata meno di un anno fa per superare alcuni dei limiti storici del sistema universitario francese: sembra che stia funzionando

Gli atenei si stanno organizzando per una didattica sia a distanza sia in presenza, ma per gli studenti non sarà la stessa cosa

Bisogna fare lezione a distanza, e non è semplice: i docenti formati sono pochi, e non tutti hanno Internet a casa

Sul Corriere della Sera c'è una risposta all'articolo – già molto criticato – di Walter Lapini contro i fondi dell'UE ai progetti di ricerca

Si sa, uno dei problemi più avvertiti dell’università e della ricerca italiana è l’esodo verso l’estero di molti ricercatori formati in Italia [Continua]

A ottobre alla Scuola Holden di Torino iniziano le lezioni di Academy, un corso di laurea triennale per chi vuole studiare scrittura e capire il mondo di oggi

Come un thermos per tenere caldo il caffè, dei tappi per le orecchie, una penna affidabile e una riserva di evidenziatori

Cioè quella legge – unica in Europa, approvata dopo la fine della dittatura – che vieta alla polizia di entrare nelle università

L’imprenditore Robert F. Smith lo ha annunciato a sorpresa per i neolaureati dell’università di Morehouse: si parla di 40 milioni di dollari


Dal prossimo settembre la scuola fondata da Alessandro Baricco avrà un corso di scrittura equivalente a una laurea triennale DAMS

È un aumento trascurabile e inferiore a quelli degli anni scorsi, eppure festeggiano molto

A Pisa, dove ottant'anni fa il re firmò la prima delle leggi razziali che ordinava l’esclusione delle persone ebree da scuole e atenei


Roger Abravanel dice di no, sul Corriere della Sera, spiegando perché non sono “discriminatori”


Secondo i dati e gli esperti la proposta di Pietro Grasso avvantaggerebbe soprattutto le famiglie più ricche
