È crollato un edificio dell’università di Cagliari
Ospitava l'aula magna dell'ex facoltà di Geologia, dove fino a poche ore prima c'erano state lezioni: non ci sono stati feriti

Ospitava l'aula magna dell'ex facoltà di Geologia, dove fino a poche ore prima c'erano state lezioni: non ci sono stati feriti

Lo è un comportamento distruttivo, una malattia letale, ma anche un segnale infausto

È sinonimo di incontrovertibile e inconfutabile, ma può anche definire un discorso dogmatico o un ragionamento non supportato da prove

Non significa né dare né pretendere, come pensano certi: significa liberare qualcuno da un obbligo o una responsabilità

Viene dal francese "mousse", ma non quella mousse: e si usa per cose concrete o metaforiche, anche assai diverse

È sinonimo di riprovevole, scellerato, spregevole, immorale e in altre circostanze un "reprobo" è una persona malvagia o crudele

Pare che molti di noi non sappiano usare correttamente una serie di parole della lingua italiana: un esperto ce le spiega, bene

È sinonimo di diverbio: più forte di un bisticcio, ma dura meno di una litigata

È una parola che contiene tutti insieme i significati di superbia, prepotenza, boria, sfrontatezza, insolenza e alcune altre brutte cose

Non ha nulla a che fare con "avvisare" o "informare", anche se c'è chi li considera sinonimi

Per la prima volta è stata sviluppata in Italia e impiantata su una donna: percepisce la consistenza degli oggetti e la comunica al cervello

È una parola che si usa poco e che significa "non più in uso": una parola desueta, insomma

È una parola di origine greca che significa purificazione, e ha una storia lunga e articolata

La terza parola spiegata bene non ha niente a che fare con discutere o chiacchierare, come pensano molti

La quarta parola spiegata da Massimo Arcangeli è quella per descrivere chi "non oltrepassa mai la giusta misura, si tiene al riparo da ogni eccesso o sregolatezza"

È una parola che indica in modo preciso l'attività del pensiero: alcuni sinonimi sono vagliare, riflettere e meditare

Descrive la smodatezza nel mangiare o l'esagerata sontuosità di un banchetto, e ha origine dal personaggio di un famoso romanzo

Lo usiamo soprattutto come sinonimo di lusingare, ma significa anche trattare con dolcezza una persona bisognosa di affetto

Esprime l’entusiasmo, la grande soddisfazione e il godimento per qualcosa accaduto o per un complimento ricevuto: ma è una parola speciale e attraente per natura
