Le foto in Ucraina di Valery Melnikov, che hanno vinto il World Press Photo
Sono le vincitrici della categoria Long-Term Projects, raccontano il conflitto in Ucraina dall'estate 2014

Sono le vincitrici della categoria Long-Term Projects, raccontano il conflitto in Ucraina dall'estate 2014

Nelle ultime settimane è aumentata l'intensità degli scontri tra soldati ucraini e ribelli filo-russi, forse anche per l'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti

Le immagini di Alessandro Iovino mostrano come si vive nei territori vicini al fronte di guerra, tra la mancanza di elettricità e le case distrutte dai bombardamenti

Nel novembre 2013 iniziavano le manifestazioni contro il presidente filo-russo Yanukovych, e da allora è successo un po' di tutto, tra cui due invasioni e una guerra mai finita

È lo stato autoproclamato nell'Ucraina orientale dai separatisti filo-russi, che si contendono il potere e i traffici illeciti in una specie di lotta tra gang

Lo dicono gli investigatori olandesi, che hanno presentato le loro conclusioni dopo mesi di indagini sull'aereo precipitato in Ucraina nel 2014

Nonostante sia in guerra da due anni e la sua economia sia in recessione, è terza nel medagliere: merito di un efficace progetto di riabilitazione per i disabili

Dopo l'annessione della penisola da parte della Russia, gli atleti hanno dovuto scegliere se rimanere ucraini o diventare russi: ai Giochi hanno potuto partecipare solo i primi

I due paesi si accusano a vicenda della violazione della tregua e hanno inviato nuove truppe al confine: c'entrano l'uccisione di due militari russi in Crimea (e forse le Olimpiadi)

Da qualche mese non sono più gli Stati Uniti: grazie ai grandi raccolti e alla svalutazione delle loro monete, Russia, Ucraina e Kazakistan li hanno superati

È la terza e ultima partita di oggi e si gioca a Lille a partire dalle 21

Una delle squadre di calcio più bistrattate d'Europa ha dovuto lasciare la sua città da due anni a causa della guerra, ma se la sta cavando lo stesso molto bene

Arseniy Yatsenyuk era stato nominato subito dopo la rivoluzione del febbraio 2014: il suo governo era in crisi da mesi

Non era vincolante, ma è comunque interpretato come una vittoria degli euroscettici

Le ha scattate Maks Levin e raccontano una storia che non è finita, anche se ce ne occupiamo meno

Il governo uscito dalle proteste del 2014 aveva promesso di eliminare la corruzione e risollevare l'economia: finora ha ottenuto scarsi risultati e il rischio è che inizi un'altra grave crisi politica

Secondo le previsioni degli economisti andrà molto male il Venezuela, prevedibilmente, ma anche Svizzera e Finlandia

Il primo ministro Arsenij Jacenjuk stava facendo un discorso quando un parlamentare ha provato a portarlo via di peso, prima di essere sommerso da decine di altri parlamentari

Le priorità del mondo e dell'opinione pubblica si sono spostate altrove, ma la situazione da quelle parti è ancora molto precaria: c'è una specie di guerra "congelata"

Da un anno è senza governo, stretta tra i partiti filo-europei (corrotti) e quelli filo-russi (accusati di essere burattini di Putin)
