Cosa c’è stasera in TV
Una nuova serie tv su Rai 2, un bel documentario di David Attenborough e un film con Mel Gibson di cui si era parlato bene

Una nuova serie tv su Rai 2, un bel documentario di David Attenborough e un film con Mel Gibson di cui si era parlato bene

Sono più economici e facili da produrre, ma faticano a raggiungere la pervasività della televisione generalista

Il modo in cui milioni di persone appresero degli attentati è diventato parte del racconto, più di quanto sia mai successo per altri eventi

La cronaca del giorno in cui successe l'impensabile negli Stati Uniti e cambiò il mondo, 25 anni fa

Una sta provando a fare programmi simili a quelli della tv, l'altra più contenuti brevi e videopodcast

Era la cantautrice country più nota e una delle principali celebrità del mondo dello spettacolo statunitense: aveva 80 anni

E cioè che facciamo troppi film, rispetto a quanti ne vuole vedere il pubblico e ai cinema che ci sono


Se ne parla nel nuovo numero di The Passenger, che smonta l'idea da cartolina che abbiamo della Sardegna

In oltre vent'anni di conduzione lo ha reso un programma d'inchiesta, in alcuni casi in grado di influire in modo decisivo sulle indagini

E sebbene questa scelta abbia fatto bene agli ascolti, la cosa un po' lo preoccupa

Dopo 15 anni il CEO di Apple lascia un'importante eredità, ma anche un compito difficile per chi gli succede: tornare a innovare

Luciana Littizzetto ieri sera, su Masi, Berlusconi, Santanché, e Fazio

Michele Boroni su Link fa la classifica dei programmi tv che nell'ultimo decennio sono diventati un brand e hanno influenzato di più la nostra cultura

Bersani dice di aver ringiovanito il partito, ma in tv si vedono sempre gli stessi: ne abbiamo parlato con uno dei dirigenti invisibili

La diffusione dei dispositivi di registrazione digitale (DVR) cambierà il mercato della pubblicità televisiva

Era il 2008 e nell'intervista alle Invasioni Barbariche si era parlato di molte cose, ma non di cinema

Silvia Bignami su Repubblica racconta la sgradevole abitudine di alcuni giornalisti e politici in Emilia Romagna (almeno)

Non per il Ferragosto ma per l'anniversario dell'indipendenza dagli inglesi: belle foto di bandiere, danze, bande e parate
