Recensioni brevissime di libri difficili (21)


Per esempio in Cina, Giappone e Singapore: serve ovviamente a rinfrescarsi in estati caldissime, ma è anche un simbolo di successo economico

Ha guadagnato valore grazie alle esportazioni di petrolio, ma è un problema per tutte le altre, agricole e industriali

Si tenne il 24 maggio 1956 a Lugano, ed era tutto diverso da quello che conosciamo oggi

Il presidente statunitense aveva imposto dazi e sanzioni per aiutare il suo alleato Bolsonaro, poi ha fatto marcia indietro

Lui, Paul Mescal, che oggi compie trent'anni e questa settimana esce al cinema con “Hamnet”

Se ne parla nel nuovo numero di The Passenger, che smonta l'idea da cartolina che abbiamo della Sardegna

Troppo cupo per essere un teen movie, troppo incoerente per essere fantascienza, 25 anni fa fu prima un fiasco e poi un film di culto

«La settimana successiva scrivo una lettera al rettore per chiedere il trasferimento. Mi concentro su questa polemica per non dire mai il nome di quell’insegnante»

«Non volevo che Luna morisse, ma non erano il vuoto né la malinconia a spaventarmi. Quello che non potevo sopportare era l’idea del suo corpo buttato via come uno dei tanti rifiuti smaltiti dalla clinica veterinaria»

L’omicidio di Charlie Kirk non è un caso isolato: negli ultimi anni ci sono stati vari attentati, aggressioni e complotti, in un clima politico e sociale molto polarizzato

«Che comunità stavano costruendo quei compagni, amici, amanti, intorno alle due sorelle? Come doveva essere assaporata quella libertà mentre la guerra incombeva? Eppure, lì, a Charleston e Monk's House, la comunità di Bloomsbury stava ridisegnando l’arte, la letteratura e la morale vittoriana»

Cioè quando uscì “Il mondo salvato dai ragazzini” e sembrò prevedere i movimenti del 1968, racconta Ludovica Lugli nel libro "Le chiavi magiche"

«È da quando ho visto il film che, da veneta, rifletto su come la trasformazione del paesaggio sia stata raccontata nell’immaginario letterario e (più raramente) cinematografico»

«È una manciata di straricchi e strapotenti quella che medita di prolungare il proprio privilegio ben oltre i limiti statistici»


Perché si parla di imminenti dimissioni del CEO e del direttore creativo Alessandro Michele, arrivato poco più di un anno fa

Nel caso vi capitasse con dei gamberi precotti in un panino

«Ogni anno decido che devo farmela passare e ogni anno succede questo. Programmo un viaggio. Per esempio Roma-Bologna. Tragitto da fare da sola, di giorno. Partenza di mattina per avere il tempo di fermarmi, piangere, calmarmi. Poi affitto una macchina. La ritiro la sera prima. La mattina mi sveglio tre ore prima»
