Sbarcato a Tunisi


Da mesi la nota località sciistica della Valle d'Aosta è diventata "Le Breuil", ma solo adesso la sindaca vuole tornare al vecchio nome

Il sottosegretario all'Economia, leghista, ha chiesto che un parco di Latina dedicato a Falcone e Borsellino torni a essere intitolato al fratello di Mussolini

I violenti attacchi contro i pescatori di una comunità indigena canadese hanno creato un dibattito nel paese: si tratterebbe anche di un problema di razzismo

Quelli che hanno fatto il botto, che hanno lasciato un segno, che hanno cambiato delle cose, in Italia o fuori

«Le risposte tradizionali della sinistra appaiono inadeguate perché parziali (una diversa per ogni emergenza) o inascoltate (troppo esigenti per larga parte della società). Il risultato elettorale sta tutto nella faglia aperta da questa incomunicabilità».

Otto storie su uno dei giochi da tavolo più venduti di sempre: fu usato nella Seconda guerra mondiale per aiutare i prigionieri in Italia e Germania, per esempio

Nelle ultime due settimane lo spiazzo attorno al celebre murale era stato ”chiuso“, ora il comune dice di aver trovato una soluzione

Per non perdersi se si legge che «Ca' de Sass avanza verso Rocca Salimbeni»

Leone XIV abiterà nel palazzo apostolico come i predecessori di Francesco, con una differenza vistosa: la collocazione della camera da letto

Passando per Roland Barthes e Marco Pantani, Victor Hugo e Chris Froome: breve storia (e geografia) di una delle salite più famose del Tour de France

Cioè la sorella di Lazzaro e tra i protagonisti dello spassoso "Catalogo dei santi ribelli", il nuovo libro di Leonardo Tondelli

I nomi sovietici stanno sparendo dalle vie, come i monumenti di russi illustri, mentre vengono limitati la cultura e l'uso della lingua: la guerra ha accelerato tutto

Come l'Emilia e la Romagna, e anzi: molto più diversi

Oggi compie 80 anni, la sua nascita ha a che fare con la crisi economica, i quaccheri e una montagna di aneddoti che probabilmente non conoscete


Poi nel 1879 il re Umberto I cambiò il nome in “Savoia”, dopo che l'anarchico Giovanni Passannante – nato a Salvia – aveva tentato di ucciderlo: in paese la questione è ancora aperta, e se ne parla molto in vista delle elezioni comunali di giugno

Che morì a 24 anni, antifascista e "nazionalista, comunque la parola ci disgusti", il 16 febbraio 1926

«Dicevamo: la democrazia. Generosa con i suoi nemici. Incapace per natura, per statuto, di essere intollerante con gli intolleranti. Questa è la sua prerogativa fondamentale, ciò che la distingue nel profondo, nella teoria come nella prassi, dalle dittature e dal totalitarismo»
