In Sudafrica due aerei di linea hanno sorvolato a bassissima quota uno stadio pieno di persone
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Il 29 agosto a Città del Capo, in Sudafrica, due aerei di linea hanno sorvolato a bassissima quota il DHL Stadium come parte di un’esibizione, poco prima dell’inizio della partita di rugby tra le nazionali di Sudafrica e Nuova Zelanda.
I dati del sistema di tracciamento aereo Flightradar24 indicano che il primo aereo si trovava a un’altitudine stimata di soli 12-14 metri sopra il tetto della struttura. Il secondo aereo seguiva il primo molto da vicino e ha attraversato una nuvola di fumo rosa che si era alzata da sopra gli spalti e che faceva anch’essa parte dello spettacolo. Allo stadio, in quel momento, erano presenti circa 56mila persone.
I video di quanto successo sono circolati molto online e sono stati diffusamente commentati in modo preoccupato anche da piloti ed esperti di aviazione, avviando poi un dibattito sui rischi per la sicurezza e sull’opportunità di questo tipo di dimostrazioni.
Airlink, la compagnia aerea sudafricana e sponsor della nazionale di rugby che operava i due aerei, ha assicurato che l’esibizione «è stata effettuata nel rispetto delle norme di sicurezza», che è stata pianificata, provata in anticipo e infine autorizzata dall’Autorità sudafricana per l’aviazione civile e il controllo del traffico aereo. Ha inoltre dichiarato che entrambi gli aerei erano pilotati da personale esperto.
Il sorvolo a bassa quota di uno stadio da parte di un aereo è una tradizione del rugby sudafricano iniziata durante la finale della Coppa del Mondo del 1995, quando un Boeing 747 sorvolò a bassa quota lo stadio di Johannesburg.


