È morto Tom Wolfe
Aveva 88 anni ed era uno dei più celebri giornalisti e scrittori statunitensi, noto tra molte altre cose per "Il falò delle vanità" e per l'espressione "radical chic"

Aveva 88 anni ed era uno dei più celebri giornalisti e scrittori statunitensi, noto tra molte altre cose per "Il falò delle vanità" e per l'espressione "radical chic"

Per esempio i reazionari che usano questa definizione come un insulto, e sono lontani dal popolo quanto i presunti "fighetti", scrive Michele Serra

In teoria non "sono": abbiamo trasformato noi un'espressione inventata da Tom Wolfe nel 1970 e che ormai è usata lontanissimo dal suo senso

La storia e le copertine più belle del magazine maschile per eccellenza (c'entra anche Mad Men)


Era stata tra le più importanti esponenti del cosiddetto New Journalism statunitense, aveva 87 anni

Un corso dedicato a un genere al confine tra narrativa e giornalismo, in partenza il 21 gennaio 2022

un'espressione americana con una storia matematica

La vita di Owsley Stanley, leggendario distributore di droghe nella California degli anni Sessanta

Uscirà negli Stati Uniti a settembre, se ne parla da anni ma se ne sa pochissimo: come fu già per Salinger stesso

Lo scontro tra redazione e azienda, quello sul "patto di sindacato", le caste, le deportazioni e i "retaggi del feudalesimo", raccontati in un articolone sul Foglio

Paste Magazine li ha selezionati tra quelli che usciranno nei prossimi mesi

Alla morte di Franco Moschino erano seguiti vent’anni di crisi: come lui, Scott prende in giro la moda e sguazza nella cultura pop

Una serie di Luca Guadagnino, una serie sui Mercury Seven della Nasa, un film sul processo ai Chicago Seven, la prima stagione di "Utopia" e la seconda di "The Mandalorian", per esempio

È così che faceva Lillian Ross, che è morta a 99 anni, ha scritto più di 500 articoli per il New Yorker raccontando tutto quello che di interessante c'era da raccontare [Continua]

Per la prima volta sono stati premiati agli Emmy, perché fanno un lavoro fondamentale e complesso

«Avendo passato quindici giorni al centro di un’attenzione mediatica cento volte superiore al limite tollerabile da una persona normale, potete immaginare che nelle vesti di Peraltro Capopopolo, per fortuna dismesse per sempre, io abbia imparato un sacco di cose, alcune belle, alcune brutte»


«Matteotti venne attaccato e deriso (dai fascisti, ovviamente, ma anche dalla sinistra massimalista e dai cattolici popolari) perché era figlio di benestanti, e nonostante questo socialista»
