Ha il resto di un milione di sterline?
La Banca d'Inghilterra custodisce banconote da un 1 milione e da 100 milioni: c'entra l'Irlanda del Nord e anche un episodio dei Simpson

La Banca d'Inghilterra custodisce banconote da un 1 milione e da 100 milioni: c'entra l'Irlanda del Nord e anche un episodio dei Simpson

Il film di Marco Tullio Giordana su Piazza Fontana, l'ennesimo dei Vanzina e Liam Neeson nella parte di Zeus

La finale della Nations League, un film sullo tsunami del 2004 e un programma di Ezio Bosso, tra le altre cose

Finisce il Grande Fratello e finiscono le partite dell'Italia, tra le altre cose, e poi c'è "Lo chiamavano Jeeg Robot"

Qualche buon film, la finale di Europa League e il talk show di Barbara d'Urso

Dalla prima uscita il 3 marzo del 1923 a quella su Zelensky, con un secolo di storia mondiale in mezzo

Quarantacinque secondi che spaccano in due l’India [Continua]

Non da voi, naturalmente, ci mancherebbe

La Coppa Italia, il film che ha vinto a Cannes nel 2013 e un grande classico di Rai Uno

Storia del fondo di investimento tecnologico "Vision Fund" e dello spregiudicato imprenditore giapponese che lo dirige

Un nuovo servizio permette di vedere a casa i film appena usciti al cinema: soltanto l'iscrizione costa 15.000 dollari, ma potrebbe funzionare

Magari un paio le conoscete, ma perlopiù sono poco famose: eppure sono finite nella lista di Time delle 100 persone più influenti al mondo, per i motivi più vari

Cioè l'aro titano, le cui rare fioriture nei giardini botanici attraggono molte persone: un po' per l'odore, un po' perché può arrivare anche a tre metri d'altezza

L’ingresso della grotta appare, dopo una curva tra gli alberi, come una grande ferita scura, quasi una nuvola nera [Continua]

Da secoli le sue dimensioni e la rarità degli avvistamenti ne fanno un oggetto di interesse inesauribile nella cultura popolare e nella biologia

E anche Facebook, e anche Amazon: lo dice Jonathan Franzen con dotta prosa, e in molti (colleghi compresi) lo sfottono

È uno degli storici dell’economia più seguiti e apprezzati di questi anni, che si è costruito una sorta di culto tra i giovani di sinistra americani e non solo

«Che noia essere Golia se c’è David tra le scatole. Che brutto tiro, poter essere il migliore, come è successo a George Foreman, quando tra i piedi ti trovi Mohammed Ali, il più grande di tutti i tempi.»

Il celebre conduttore americano si è scusato per le posizioni divisive su cui ha costruito la sua carriera, e ora predica una specie di riconciliazione tra conservatori e progressisti
